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Macerata, Alessandra Mussolini furibonda col sindaco: rissa sfiorata – VIDEO

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Mussolini Macerata

Alessandra Mussolini affronta il sindaco di Macerata Romano Carancini dopo la “pignatta antifascista”

Alessandra Mussolini va a Macerata e si sfiora la rissa col sindaco Romano Carancini. Una scena molto tesa quella a cui si assiste a Macerata, dove la parlamentare di Forza Italia Alessandra Mussolini si è recata per stigmatizzare l’episodio della “pignatta antifascista” verificatosi nella cittadina che di recente è stata già al centro dei fatti di cronaca per il caso di Pamela Mastropietro, la giovane ragazza uccisa e brutalizzata da un gruppo di criminali nigeriani, e successivamente per il caso di Luca Traini, il folle che iniziò a sparare a caso su dei migranti e poi fece il saluto fascista. Una città parecchio al centro della scena politica, Macerata, e così è stato anche nel caso che ha portato alla lite fra Alessandra Mussolini e il sindaco Carancini.

Qualche giorno fa il gruppo Antifà ha proposto in piazza un gioco a dei bambini: un fantoccio impiccato a testa in giù, raffigurante Benito Mussolini, al quale bisognava spaccare la testa con un bastone per vincere delle caramelle. Episodio stigmatizzato da Carancini con una reprimenda che evidentemente non è bastata ad Alessandra Mussolini, che lo ha incontrato e lo ha affrontato faccia a faccia, chiedendo le sue scuse pubbliche per l’atteggiamento troppo morbido tenuto in occasione di questa vicenda.

Alessandra Mussolini contro il sindaco di Macerata: volano parole grosse

Mussolini Macerata

Incontro-scontro fra Alessandra Mussolini e il sindaco di Macerata, Romano Carancini. Volano parole grosse e si arriva quasi al contatto fisico. Esordisce la Mussolini che chiede pubblicamente le scuse di Carancini (Partito Democratico): “Uno scempio, un atto osceno, deve chiedere scusa alla città e ritirare le deleghe ad un assessore”. La risposta di Carancini non si fa attendere ed è a tono con la provocazione: “Lei si deve vergognare per il modo in cui ha trattato la nostra amministrazione con le sue dichiarazioni pubbliche. Io ho detto subito che si è trattato di un gesto ignobile, ma lei ha rincarato la dose”. E poi, quando la Mussolini indignata va via: “Non scappi, non faccia come i fascisti che evitano qualsiasi confronto”. I toni si fanno parecchio accesi e si sfiora anche il contatto fisico. Di seguito vi proponiamo il video dello scontro fra la Mussolini e Carancini, lanciato dal canale YouTube della politica di centrodestra.