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La tradizione e la simbologia delle fedi nuziali

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Le fedi nuziali sono ‘il simbolo’ del matrimonio, quello che resta dopo la giornata più bella della vita di una coppia, quello che portiamo sempre con noi e che ci ricorda il vincolo contratto con la persona amata.

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Il galateo matrimoniale prevede che a pagare le fedi sia lo sposo e a portarle in chiesa debba essere il primo testimone maschio dello sposo, da qui, molte scene famose di film in cui il testimone le perde, o porta un ritardo mostruoso. In Italia però di solito sono i genitori di uno degli sposi a custodire le fedi fino a quel giorno e ad affidarle ad un bimbo che al momento dello scambio degli anelli le porterà agli sposi.

Le fedi devono essere posate su di un cuscino porta fedi che secondo la tradizione deve essere confezionato con il tessuto dell’abito da sposa, per questo al momento dell’acquisto dell’abito, si chiede alla sartoria di tenere dei pezzi di tessuto per far confezionare il cuscino.

Ci sono poi alcune superstizioni legate alle fedi nuziali, la prima è quella conosciuta da tutti che vuole che provare le fedi nuziali al dito anulare della mano sinistra prima delle nozze porti sfortuna.

La seconda, meno conosciuta è quella che dice che comprare anello di fidanzamento e fedi nello stesso momento porti sfortuna.

Simbologia delle fedi nuziali

L’anello è simbolo di eternità e di indissolubilità e le fedi con la loro sfericità sono il simbolo di unione e di amore eterno.

Anche il significato del materiale con cui sono realizzate le fedi, l’oro, è l’eternità. Nella religione cristiana, l’oro giallo, è identificato come simbolo di eterno. Per esempio, gli sfondi delle icone sacre o le decorazioni di molte chiese sono in oro.

Le fedi tradizionali sono di oro liscio, e l’aggiunta di pietre, secondo la tradizione rompe la perfezione sferica dell’anello e quindi la simbologia ad esso legata.

La fede va messa all’anulare della mano sinistra. Questa usanza vanta diverse origini, la prima legata ad un antico rituale della liturgia Cattolica e la seconda è che nell’anulare passerebbe la vena dell’amore che porta il sangue direttamente al cuore.