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Giubileo delle rievocazioni storiche: in costume da Papa Francesco

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Facciamo un salto indietro nel tempo!

In questo ponte di Ognissanti la Capitale è stata lo scenario di una serie di eventi legati a musica, arte, gastronomia e cultura. Proprio quest’ultima ha interessato il cuore della religione cristiana, la Basilica di San Pietro con un corteo storico che ha visto coinvolti diversi paesi nazionali ed europei.

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Rievocazione storica a San Pietro

L’evento è stato organizzato dalla Federazione Nazionale Manifestazioni Storiche del Lazio e proprio da quest’ultima regione hanno partecipato ben 14 paesi, da quelli marittimi come Anzio e Nettuno , a quelli del cuore della ciociaria come Anagni e Paliano fino al palio storico di Carpineto Romano, Cave, Cori, Genazzano, Palestrina, Priverno, Roccantica, Sermoneta e Vallecorsa.

Nella lista manca però un corteo estremamente importante quello di Leonessa.

Infatti i figuranti che erano in viaggio per raggiungere Roma, a causa dell’ennesimo sisma che ha coinvolto anche la loro città, hanno deciso di tornare indietro per verificare cosa fosse accaduto.

Il corteo si è riunito presso i giardini di Castel Sant’Angelo e, dopo i saluti di Mons. Rino Fisichella alle ore 11, è partito sfilando per tutta via della Conciliazione davanti agli occhi ammirati di romani, ma soprattutto di tanti turisti che non hanno dato tregua a cellulari e macchine fotografiche.

Sindaci dei paesi partecipanti, porta gonfaloni e figuranti raggiunta Piazza San Pietro hanno atteso l’Angelus di Papa Francesco, riempiendo la piazza di stendardi, colori, rulli di tamburi e sbandieratori.

Al termine dell’Angelus, Papa Bergoglio è stato più volte acclamato dalla folla, dopo di che il corteo ha proseguito la sua sfilata questa volta entrando all’interno della Basilica, di nuovo sotto gli occhi di tanti fedeli che inaspettatamente si sono trovati catapultati in un’ epoca passata, con nobili nei loro abiti sfarzosi e popolani nelle loro umili vesti, in una maestosa scenografia.

Dopo la Santa Messa celebrata da Mons. Fisichella i figuranti hanno attraversato la Porta Santa e sono tornati alla realtà del 2016 sicuramente arricchiti dall’emozione di questa bellissima esperienza.

Daniela Ducci