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MUSICA: Il tour italiano dei fatsO

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maxresdefaultDopo l’uscita del loro ultimo album, On Tape, i fatsO arrivano in Italia con tre nuove date. Il tour si apre in grande stile proprio nella nostra capitale, Roma, il 12 maggio alle 21:30 presso il Jazz Evidence al Monk (Via Giuseppe Mirri, 35). Si continua il giorno dopo, alle 20.30 del 13 maggio, al Castello di Tagliolo, nel suggestivo borgo medievale di Tagliolo Monferrato. L’ultima data sarà il 15 di maggio a Genova, alle 19.30, presso la Sala Concerti di La Claque (Via di san donato 9, angolo vico biscotti).
Tre serate all’insegna del blues allegro ed esotico che contraddistingue i fatsO da tutti gli altri musicisti del genere. Il loro sound getta nuova luce sulla cultura colombiana dei nostri giorni mescolando jazz con il soul, ma anche con il rock, e creando un mix di suoni decisamente inconfondibile. Musica di grande fascino grazie anche alla voce inconfondibile del leader della band, Daniel Rastrepo.

On Tape è un album che supera tutti i confini, rompendo i classici luoghi comuni sulla musica latina. Il loro sound così particolare e fuori dagli schemi ci offre una visione nuova della Colombia e della sua vastissima cultura musicale: nove tracce, in inglese, più un extra track in spagnolo, creando un album nuovo originale, fortemente influenzato da grandi artisti del calibro di Joe Cocker, Tom Waits o Leonard Cohen.
fatsO si affaccia in Europa con la sua ventata di energia e di straordinaria musicalità regalandoci un differente sguardo sulla cultura della Colombia e di Bogotà in particolare. A cavallo fra Pacifico ed Atlantico, al confine con i Caraibi e lo stretto di Panama, fra le montagne andine e la giungla tropicale, la Colombia rivive questa anima multiforme nel prisma del proprio panorama musicale. Che spazia con disinvoltura dalla Salsa alla Cumbia, dal Latin Rock al Jazz, dalle radici Afro- Caribiche all’elettronica, toccando tutte le sfumature di un’inesauribile curiosità musicale. Non è un caso che chi per la prima volta abbia modo di incontrare questa poliedrica cultura si trovi di fronte ad una ricchezza che non ha nulla a che vedere con l’immagine sonora che viene tradizionalmente attribuita al Sud America.
Solo in quest’ottica si riesce a comprendere appieno il progetto artistico di fatsO e la creatività del suo fondatore, Daniel Restrepo la cui scelta della lingua inglese non ha il sapore di un adattamento mainstream al gusto internazionale, quanto piuttosto la lingua assimilata di un melting pot musicale assaporato con il latte materno.