Medici di famiglia: prolungata l’apertura degli studi

Medici di famiglia: la rivoluzione dell’apertura degli studi. Ecco di che cosa si tratta.

Medico (Thinkstock)
Medico (Thinkstock)

Gli studi dei medici di famiglia resteranno aperti più a lungo: dalle 8 alle 24, ovvero 16 ore consecutive, e 7 giorni su 7. Si tratta della rivoluzionaria disposizione contenuta nell’Atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione di medicina generale che il Comitato di settore Governo-Regioni sta per approvare.

Non ci sarà solo il prolungamento dell’orario di apertura degli studi medici, per assicurare la presenza di un medico di famiglia per l’intera giornata e fino a notte fonda, ma verranno introdotte importanti novità anche per evitare le lunghe file per pagare ticket e prenotare visite specialistiche ai Centri unici di prenotazione (Cup). Questi servizi saranno forniti direttamente nello studio del medico di famiglia. Una procedura che consentirà di semplificare e soprattutto accelerare prenotazioni e pagamenti presso la sanità pubblica.

Medici di famiglia: assistenza continua

La novità principale, comunque, è quella dell’assistenza continua del medico di famiglia, che sarà assicurata sette giorni su sette, per 16 ore continuative durante il giorno e fino alla sera tardi, mentre nelle restanti ore notturne il servizio sarà fornito dal 118. Durante le 16 ore di assistenza medica dalle otto di mattina a mezzanotte, i medici di famiglia saranno affiancati dalla guardia medica, per poter mantenere la continuità del servizio, in una sorta di staffetta che consentirà di avere più medici disponibili nell’arco della giornata.

L’obiettivo è quello di garantire l’assistenza ai pazienti in quelle fasce orarie giornaliere che oggi sono meno coperte, come quelle che vanno dalle 8 alle 10 del mattino e dalle 14 alle 16 del pomeriggio. Quando i medici di famiglia solitamente non sono ancora studio.