LIBRI: ‘Storia del servizio segreto britannico. Dalle origini alla Guerra Fredda’

4bc022a6-76d7-42ef-877e-bc5b784bed0cEcco le storie dell’agente 007 e colleghi, in libreria dal 28 aprile.

Tutto il fascino del servizio segreto di Sua Maestà, nelle sue varie incarnazioni.  A partire dalle sue prime manifestazioni, Deacon ci conduce in una panoramica completa del mestiere di spiare in Inghilterra, almeno fino al periodo più conosciuto: quello della Guerra Fredda.

Che gli “elementi” da tenere d’occhio fossero i nemici personali della regina Elisabetta, indipendentisti irlandesi, temibili spie russe oppure pericolosi nazisti, quello che oggi chiamiamo MI5 ha avuto una storia lunga e affascinante. Pienissimo di aneddoti imperdibili, questo saggio rende giustizia al “backstage” del più elegante, efficiente e favoleggiato servizio segreto del mondo.

Già prima che si chiamasse MI5, storie degne della più coinvolgente letteratura e cinematografia non mancavano e Daniel Defoe, “padre” di Robinson Crusoe, fu una spia ai danni degli scozzesi più di 200 anni prima che Ian Fleming studiasse su campo il materiale per la serie di James Bond.
L’affascinante contributo di letterati alla decifrazione dei codici per criptare i messaggi o l’intricatissima relazione tra Rasputin e Jack Lo Squartatatore – un rapporto da chiarire, ma che passa per un verosimile tentativo di sobillazione di spie infiltrate russe tra gli anarchici polacchi e antizaristi dell’East End londinese – contribuiscono a rendere il presente saggio più interessante dei soliti libri.

In questa storia segreta c’è spazio per l’occultista Aleister Crowley e per le  tattiche di depistaggio messe in atto tramite alcuni astrologi a danno di Rudolf Hess.

Ma dopo la valorosa prova del SOE di Winston Churchill durante la Seconda Guerra mondiale, il servizio segreto inglese ebbe non poche defaillances.

Personaggi come Philby, Burgess, Mclean o George Blake spesso erano contemporaneamente autorevoli spie inglesi e informatori dell’URSS. Alcuni di loro, come nel romanzo La Talpa di John Le Carré erano doppi agenti o addirittura “tripli”, altre volte erano semplicemente ricattabili a causa della loro omosessualità molto più che malvista negli UK.

Questo mestiere oggi è mutato sensibilmente. Tra droni, microchip e leaks dalle agenzie, il fascino della professione spia e delle sue storie ai limiti dell’immaginabile hanno forse perso un po’ del proprio smalto. O comunque torneranno ad appassionarci tra un bel po’ d’anni, quando i documenti saranno desecretati.

Richard Deacon, scrittore e storico inglese, si è occupato di storia politica e antropologia (fondamentale il suo contributo alla letteratura delle scoperte precolombiane con Madoc & la scoperta dell’America). In realtà Richard Deacon è lo pseudonimo sotto cui si cela l’identità di un alto funzionario di un quotidiano di Fleet Street e importante ufficiale della Marina britannica.