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Occhi al cielo per la “Luna blu”

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Questa sera il fenomeno astronomico della “Luna blu“.

Luna Piena (Thinkstock)
Luna Piena (Thinkstock)

Il mese di luglio di quest’anno non è stato solo uno dei più caldi in assoluto, ma verrà anche ricordato per il fenomeno della “Luna blu”. CheDonna.it vi spiega cos’è.

Stasera la Luna blu

In questo luglio 2015, che per via del caldo è sembrato non finire mai, si verificherà stasera, venerdì 31 luglio, la seconda luna piena nello stesso mese. E’ questo il fenomeno astronomico conosciuto con il nome di “Luna blu“. Non vederemo la luna colorarsi di blu in cielo, a dispetto del nome, ma potremo godere di una nuova spettacolare luna piena per la seconda volta a luglio. La prima volta era stato lo scorso 2 luglio.

Si tratta di un fenomeno raro, dovuto al sovrapporsi del calendario lunario con quello gregoriano (il calendario adottato quasi ovunque nel mondo e introdotto nel 1582 da Papa Gergorio XIII da cui ha preso il nome). Il calendario gregoriano ha infatti mesi della durata di 30 o 31 giorni, eccetto febbraio, mentre il ciclo della Luna, la sua rotazione vista dalla Terra, dura 29 giorni e mezzo (27 giorni e quasi 8 ore è la durata della rotazione della Luna intorno alla Terra, che diventano 29 giorni e mezzo visti dalla Terra perché nel frattempo anche noi ci muoviamo). La non coincidenza tra mesi terresti e ciclo lunare porta alle volte ad avere in alcuni casi due pleniluni nello stesso mese. Come avviene ora.

L’ultimo fenomeno della “Luna blu” risale al 31 agosto 2012. I prossimi invece sono attesi per il 31 gennaio e il 31 marzo 2018, quindi a distanza ravvicinata.

Non si conosce quale sia l’origine del nome “Luna blu” perché, come dicevamo, la colorazione della Luna non c’entra. Forse, più che dal colore dipende dalla rarità dell’evento. La prima volta, di cui si ha conoscenza, in cui è stata usata l’espressione “blue moon“, in inglese, risale al 1528, quando si volle descrivere una circostanza rara e insolita. Quest’uso dell’espressione “Luna blu” forse viene da lì e si poi deve essersi mantenuto nel tempo.