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Il leone più famoso dello Zimbabwe ucciso da un turista americano (video)

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Una vicenda che ha scatenato subito una durissima polemica e che ha gettato un intero Paese in una tragedia nazionale. Cecil il leone più famoso dello Zimbabwe è stato ucciso.

Il leone Cecil (screenshot YouTube)
Il leone Cecil (screenshot YouTube)

Il leone Cecil era un bellissimo esemplare dalla criniera nera, elegante e maestoso, era il simbolo dello Stato africano dello Zimbabwe e la principale attrazione del Parco Nazionale Hwange. Purtroppo il povero animale è stato ucciso da un bracconiere. La storia da CheDonna.it.

Ucciso il leone Cecil

Era la mascotte dello Zimbabwe e un animale protetto. Gli abitanti e le autorità dello Stato africano dello hanno accolto la notizia dell’uccisione del leone Cecil come una tragedia, un vero e proprio lutto nazionale. Ad uccidere il povero animale è stato un dentista americano di 55 anni, Walter Palmer, originario del Minnesota, che si trovava nello Zimbabwe per un safari di caccia.

Cecil era un leone di 13 anni dalla elegante criniera nera che viveva nel Parco nazionale Hwange di cui era l’attrazione principale, era anche parte di un progetto di ricerca dell’Università di Oxford. E’ stato ucciso lo scorso primo luglio. I cacciatori lo avrebbero attirato al di fuori del parco nazionale con un’esca, quindi lo avrebbero colpito con una freccia avvelenata. Il povero leone, ferito e indebolito, è stato poi ucciso a colpi di fucile. Infine è stato decapitato e scuoiato. Una fine orribile per il povero Cecil, una battuta di caccia senza senso, con l’unico obiettivo di portare a casa macabri trofei.

Le autorità dello Zimbabwe sono riuscite a recuperare i resti del povero l’animale, sequestrando i trofei di caccia. Del responsabile dell’uccisione di Cecil, il dentista americano Walter Palmer, però non c’è traccia. Palmer sarebbe stato aiutato da due uomini nella sua scellerata battuta di caccia: Theo Bronchorst, cacciatore professionista che avrebbe attirato il leone fuori dall’area protetta, dove gli animali non possono essere cacciati, per permettere al dentista americano di ucciderlo, e il proprietario della fattoria dove l’animale è stato attirato. I due uomini sono stati arrestati e rischiano una condanna fino a 15 anni di carcere per caccia illegale, mentre Walter Palmer è latitante.

Dopo che si è diffusa la notizia dell’uccisione del leone Cecil, scatenando un’indignazione mondiale, il dentista del Minnesota ha diramato un comunicato in cui ha ammesso di essere stato lui ad aver ucciso il leone, ma di non sapere che l’animale era protetto. Si era fidato delle guide locali, ha spiegato. Il turista americano però ha dei precedenti: in passato era stato già condannato per avere sparato ad un orso nero in Wisconsin. La caccia di frodo non sarebbe una novità per lui.

L’uomo ha diffuso il comunicato dopo che le autorità dello Zimbabwe lo avevano identificato come il responsabile dell’uccisione di Cecil e si erano messe a cercarlo per arrestarlo. Di Palmer però nessuna traccia. Secondo la Zimbabwe Conservation Task Force l’uomo avrebbe pagato 50mila dollari per uccidere il leone e avrebbe già lasciato il Paese.

Nel frattempo, l’indignazione si è sollevata in tutto il mondo e gli utenti del web si cono scatenati contro il dentista del Minnesota, riempiendo la pagina web del suo studio dentistico con messaggi di condanna e di insulti.

Su internet è stata lanciata anche una petizione online per chiedere giustizia per la morte di Cecil al presidente dello Zimbabwe Mugabe e per chiedere vengano fermati i permessi di caccia nel Paese. La petizione ha raggiunto in poche ore centinaia di migliaia di firme.

Sui social network e in particolare su Twitter l’hashtag #CecilTheLion è diventato subito tra i più popolari e moltissimi sono stati i messaggi di indignazione e di protesta pubblicati dagli utenti.

Messaggi di sdegno e contenenti insulti sono stati inviati a Walter Palmer anche fisicamente, non solo via web, attraverso dei biglietti recapitati al suo studio dentistico in Minnesota, a Bloomington. Per il dentista americano forse è meglio sparire un po’ dalla circolazione.

 

Un video che mostra il leone Cecil