Home Attualità - Tutte le news in tempo reale TEATRO: “Cyrano al mio amore”

TEATRO: “Cyrano al mio amore”

CONDIVIDI

Cyrano4

Oggi, la redazione di CheDonna, per la categoria Teatro, vi informa di una novità.

Dopo il grande successo di critica e pubblico, torna dal 9 aprile Cyrano al mio amore” – riadattamento della celebre opera di Edmond Rostand – in scena al Teatro Ambra Garbatella di Roma fino al 19 aprile. La piecè, riadattata e diretta da Enrico Maria Falconi, è interpretata dallo stesso Falconi insieme a Manuela Zero (reduce dal successo di Forte Forte Forte su Rai1), Thomas Santu, Giuseppe Scoglio, Simone Luciani, Francesca Piersante, Rachele Giannini, Matteo Schiavo.

Cyrano, valente spadaccino guascone, è segretamente innamorato della sua bella e nobile cugina Rossana. A causa della sua poca avvenenza tiene per sé le poetiche lettere d’amore scritte per lei, non avendo il coraggio di rivelare la natura dei suoi sentimenti. Un fortuito caso porta Cyrano a fare la conoscenza del Barone Cristiano, uomo di grande bellezza ma incapace di parlare d’amore. Anch’egli è innamorato di Rossana e da lei ricambiato. I due pretendenti stringono un patto. Cyrano farà il suggeritore di Cristiano offrendogli quell’anima romantica e quella proprietà di linguaggio di cui egli è privo. Cristiano, dal canto suo, metterà in gioco se stesso con tutta la sua avvenenza.

Le cose precipitano quando entrambi vengono spediti al fronte per capriccio del prepotente Barone De Guiche. Ma è proprio sul campo di battaglia che si decideranno i loro destini e Cristiano sceglierà se accettare un amore fatto di menzogne o rinunciarvi per sempre.

Da una storia celeberrima e immortale, l’originale riadattamento di Enrico Maria Falconi fa leva sull’universalità dei sentimenti, sulla libertà e l’anticonformismo di una figura senza tempo come i valori che incarna.

Cyrano. Al mio amore è prodotto da Blue in the Face in collaborazione con Teatro Ambra. Progetto artistico e regia di Enrico Maria Falconi. Le coreografie sono di Emanuela Scicchitano, le scenografie di Giuseppe Scoglio e i costumi di Simone Luciani. Coordinamento di Jessica Brancaccio e Lara Paolillo. Organizzazione artistica di Maura Principi.