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L’incredibile sequestro all’aeroporto di Orio al Serio!

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Si sente spesso parlare di confisca di materiale illegale negli aeroporti. Più frequentemente si parla di droghe, a volte anche di animali esotici.

Ma un sequestro di questo genere è un evento davvero più unico che raro!

 Uovo

Nel pacco un uovo preistorico!

Doveva trattarsi di un semplice “regalo” quello inviato da C.C., un 45enne disoccupato di Bergamo, a Los Angeles. In verità il suo è stato solamente un tentativo di racimolare un bel gruzzolo dalla sua vendita.

L’oggetto in questione è nientemeno che un uovo preistorico del diametro di 75 centimetri e lungo circa mezzo metro, deposto nell’era del Pleistocene dal cosiddetto “uccello elefante” e dal nome scientifico di Aepyornis Maximus, vissuto in Madagascar tra i 2 e gli 11 milioni di anni fa.

Quando gli uomini della dogana dell’aeroporto bergamasco di Orio al Serio hanno aperto il grosso pacco, il cui valore dichiarato era di 550 dollari, sono rimasti sconcertati dal suo contenuto e immediatamente è scattato sia il sequestro che la denuncia per contrabbando a carico del novello trafficante di reperti archeologici. Quest’ultimo ora rischia una condanna fino a quattro anni di carcere ed una multa di circa 5000 euro. Queste, secondo il Corriere della Sera, le parole utilizzate dall’uomo per giustificarsi: “Era un regalo di nozze ricevuto in Madagascar, una riproduzione artigianale. Io, mia moglie e i nostri bambini non abbiamo di che vivere, così a malincuore abbiamo deciso di spedirlo a un conoscente”.

Ovviamente non si trattava, come dichiarato, di una riproduzione, ma di un originale. Per quanto non integro ma ricomposto, l’uovo ha un elevatissimo valore scientifico, per non parlare di quello monetario che si aggira intorno ai 100mila dollari secondo la stima fatta dal Dottor Cristiano Dal Sasso del Museo di Storia Naturale di Milano.