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Berlusconi: dalle intercettazioni con Tarantini all’esperienza con i malati di Alzheimer

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Mentre sono ancora in corso le indagini nell’ambito dell’inchiesta Ruby Ter che vede indagate 45 persone, per falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari, tra le quali una ventina di ragazze coinvolte nelle serate di Arcore, a Bari, spuntano indiscrezioni sul processo escort, portate nelle residenze dell’ex premier Silvio Berlusconi dall’imprenditore pugliese Gianpaolo Tarantini.

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Sono state depositate le trascrizioni delle intercettazioni tra Tarantini e l’ex premier nelle quali l’imprenditore di Bari chiede a Berlusconi se può portargli due “amiche” a casa. L’ex Cavaliere risponde che ci saranno ospiti dirigenti Mediaset e Rai, “uomini che hanno molto potere”, sottolineando che per lui però non è necessario portare delle ragazze in quanto ha “due bambine”, una “giornalista di Mediaset” e “una brasiliana di 21 anni”: “Io c’ho due bambine piccole, che è tanto che non vedo.., per cui, una fa.. la, la, la.., la giornalista in Rai.. ehh.. in Mediaset.., allo sport, è una napoletana molto simpatica, molto dolce.., e un’altra bambina di 21 anni, brasiliana, che un po’ mi ha.., che mi ha pianto al telefono, dicendomi che l’avevo dimenticata, e allora la faccio venire..; ma insomma, senza.., senza peso”, ha risposto il premier.

A margine del processo di Bari, l’ex premier ha finito oggi i servizi sociali presso la casa di cura per anziani, la Sacra Famiglia, a Cesano Boscone, dove il 9 maggio 2014 aveva iniziato il periodo di affidamento in prova ai servizi sociali con i malati di Alzheimer: “L’incontro con la Sacra Famiglia di Cesano Boscone, il tempo passato con i malati, con i volontari, con gli operatori sanitari e sociali è stata un’esperienza toccante e ha rappresentato una pausa di serenità. Per questo intendo continuare questa esperienza e questo impegno”, ha pertanto dichiarato il Cavaliere in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno, sottolineando che “Credo che la politica, tutta la politica, avrebbe molto da imparare dall’umanità e dalla dedizione che ho trovato tra coloro che volontariamente e generosamente si dedicano alla cura di chi soffre”.

Dieci mesi, durante i quali il servizio si è svolto tranquillamente con alcuni episodi come quando l’ex premier ha cantato per gli anziani, sotto natale accompagnato al pianoforte dall’amico Fedele Confalonieri.