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LA DONNA DEL GIORNO: Sigourney Weaver

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tumblr_m1o9irO2xW1r2q64jo1_500Oggi, la redazione di CheDonna, vi propone la biografia di Sigourney Weaver.

Sigourney Weaver, pluricandidata agli Academy Award e vincitrice di due Golden Globe, ha recitato in una vasta gamma di film sia drammatici sia comici, creando una serie di personaggi indimenticabili che spaziano da Ellen Ripley in “Alien” a Dian Fossey in “Gorilla nella nebbia – La storia di Dian Fossey” (Gorillas in the Mist). Negli anni, ha avvinto le platee e ottenuto riconoscimenti, affermandosi come una delle più stimate attrici sia teatrali sia cinematografiche.

Nata e cresciuta a New York, Sigourney Weaver si è laureata alla Stanford University e ha conseguito un Master alla Yale School of Drama. Il suo primo lavoro è stato quello di attrice sostituta nell’allestimento curato da Sir John Gielgud di “The Constant Wife”, interpretato da Ingrid Bergman.

Ha debuttato sul grande schermo nel successo di Ridley Scott “Alien”. In seguito, ha ripreso il ruolo dell’ufficiale Ripley in Aliens – Scontro finale” di James Cameron, che le ha fatto ottenere la candidatura come migliore attrice agli Academy Award e ai Golden Globe. Ha nuovamente dato vita all’ufficiale Ripley in “Alien 3” di David Fincher, di cui è stata co-produttore, e in “Alien: la clonazione” (Alien Resurrection) diretto da Jean-Pierre Jeunet.

Dopo “Alien” l’attrice ha interpretato il ruolo di protagonista in tre film di successo consecutivi: la storia della primatologa Dian Fossey in “Gorilla nella nebbia – La storia di Dian Fossey”, la commedia di Mike Nichols “Una donna in carriera” (Working Girl) e “Ghostbusters II”. Ha ricevuto la seconda e la terza candidatura agli Academy Award e ha vinto un Golden Globe per l’interpretazione in “Gorilla nella nebbia – La storia di Dian Fossey” e in “Una donna in carriera”. Altri film a cui ha preso parte sono il thriller “Copycat – Omicidi in serie”, la commedia di Paul Rudnick “Jeffrey”, l’avvincente adattamento cinematografico curato da Roman Polanski de “La morte e la fanciulla” (Death and the Maiden), “Mistery” (Half Moon Street) con Michael Caine, “1492 – La conquista del Paradiso” di Ridley Scott, “Alta, bella e pericolosa” (Une femme ou deux) con Gérard Depardieu, “Uno scomodo testimone” (Eyewitness) con William Hurt e il film live action della Showtime “Biancaneve nella foresta nera” (Snow White), tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm, che le ha fatto ottenere una candidatura a un Emmy e a uno Screen Actors Guild.

Nel 1997, Sigourney Weaver ha partecipato al film corale di Ang Lee acclamato dalla critica “Tempesta di ghiaccio” (The Ice Storm), al fianco di Kevin Kline, Joan Allen, Elijah Wood e Christina Ricci. Con la sua interpretazione ha vinto un BAFTA ed è stata candidata a un Golden Globe e a uno Screen Actors Guild come migliore attrice non protagonista. In seguito, ha recitato con grande carisma ne “La mappa del mondo” (A Map of The World), l’incisivo dramma di Scott Elliott tratto dal romanzo di Jane Hamilton, che le è valso l’elogio della critica e una candidatura ai Golden Globe come migliore attrice. Insieme ai compagni Tim Allen e Alan Rickman, ha deliziato il pubblico con le sue doti brillanti nella commedia di fantascienza “Galaxy Quest”, diretta da Dean Parisot, che è stata uno dei grandi successi del 1999. A questo film ha fatto seguito la popolare commedia “Heartbreakers – Vizio di famiglia”, in cui ha recitato al fianco di Gene Hackman e Jennifer Love Hewitt.

Nel 2003 ha interpretato la fredda guardiana dai capelli rossi nella commedia di successo “Holes – Buchi nel deserto” diretta da Andy Davis, e ha partecipato alla versione cinematografica di “The Guys” con Anthony LaPaglia, per la regia di Jim Simpson. Dopo di ciò, è apparsa in “The Village” di M. Night Shyamalan e ha ricevuto recensioni eccellenti per l’interpretazione in “Imaginary Heroes”, scritto e diretto da Dan Harris.

La sua filmografia comprende “Infamous – Una pessima reputazione” con Toby Jones e Sandra Bullock, “The TV Set” di Jake Kasdan, “Snowcake” al fianco di Alan Rickman, “The Girl in the Park” con Kate Bosworth, “Prospettive di un delitto” (Vantage Point) al fianco di Dennis Quaid e Forest Whitaker, la commedia di Tina Fey/Amy Poehler “Baby Mama” e la commedia di Andy Fickman “Ancora tu!” (You Again) al fianco di Jamie Lee Curtis, Kristen Bell e Betty White. Nel 2008 ha prestato la sua voce al successo di cassetta della Pixar “Wall-E”, oltre che a “Le avventure del topino Despereaux” (The Tale of Despereaux) con Matthew Broderick, Dustin Hoffman ed Emma Watson.

A dicembre 2009 ha preso parte al film innovativo e pionieristico di James Cameron “Avatar”, ad oggi il film che ha realizzato i maggiori incassi di tutti i tempi. “Avatar” ha vinto un Golden Globe per il miglior film ed è anche stato candidato agli Academy Award. Altri film che arricchiscono la sua filmografia sono “Cedar Rapids” con John C. Reilley, Anne Heche ed Ed Helms; “Paul” con Simon Pegg, Seth Rogen, Kristen Wiig e Jason Bateman; “Abduction – Riprenditi la tua vita” con Taylor Lautner; “Vamps” di Amy Heckerling con Alicia Silverstone; “La fredda luce del giorno” (The Cold Light of Day) di Mabrouk El Mechri con Bruce Willis; infine, “Red Lights” con Robert De Niro.

Attualmente è nelle sale con il film “Exodus: dèi e re“. Prossimamente, la vedremo nel film di Neil Blomkamp “Chappie”, al fianco di Hugh Jackman. Presto inizierà la produzione dei prossimi tre film di James Cameron della serie “Avatar”.

Oltre alla carriera cinematografica, Sigourney Weaver ha illuminato con il suo talento anche le scene teatrali. Ha esordito nell’off-off-Broadway in “The Nature and Purpose of the Universe” di Christopher Durang, “Titanic” e “Das Lusitania Songspiel”, che l’attrice ha scritto insieme a Durang e che ha fatto ottenere a entrambi una candidatura ai Drama Desk. È apparsa in numerosi allestimenti nell’off-Broadway a New York, lavorando con John Guare, Albert Innaurato, Richard Nelson e Len Jenkin. A livello regionale, si è esibita in opere di Pinter, Williams, Feydeau e Shakespeare. È anche apparsa nella miniserie televisiva della PBS “The Best of Families”.

Ha ricevuto una candidatura a un Tony Award per il ruolo di protagonista in “Hurlyburly” a Broadway, per la regia di Mike Nichols. Ha poi interpretato Porzia nell’allestimento della Classic Stage Company di New York de “Il mercante di Venezia” (The Merchant of Venice). Nel 1996 è tornata a Broadway nell’allestimento al Lincoln Center di “Sex and Longing”, scritto da Christopher Durang. Nell’autunno del 2012 ha preso parte all’allestimento di Christopher Durang al Lincoln Center di “Vanya and Sonia and Masha and Spike”, che nel 2013 è approdato a Broadway. Lo stesso anno, “Vanya and Sonia and Masha and Spike” ha vinto il Tony Award per la migliore commedia.

La Weaver ha recitato nelle due prime mondiali di “Crazy Mary” al Playwrights Horizons e “Mrs. Farnsworth” al Flea Theater, entrambe scritte da A.R. Gurney. Ha anche partecipato alla commedia di Neil LaBute “The Mercy Seat” al fianco di Liev Schreiber, con un’interpretazione, come ha scritto John Lahr del New Yorker, “di una profondità e di un’’accuratezza che non si vedevano a New York da molte stagioni”. L’attrice ha poi ottenuto il ruolo di protagonista in “The Guys” di Anne Nelson, al Flea Theater, commissionato e diretto da Jim Simpson. La commedia narra la storia di un capitano dei vigili del fuoco nel periodo post 11 settembre.

In televisione l’attrice ha ricevuto una candidatura a un Emmy come migliore attrice protagonista per il ruolo di Mary Griffith in “Prayers for Bobby” per la Lifetime, che è anche stato candidato agli Emmy e ai Golden Globe come miglior film per la televisione. Nel 2012 ha partecipato alla miniserie della USA Network “Political Animals”, ottenendo una candidatura ai SAG, ai Golden Globe e agli Emmy Award.

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