Home Attualità

Bambino di 4 anni azzannato da Rottweiler

CONDIVIDI

 Ancora un caso tragico che vede vittima un bambino. A Cogliate, nei pressi di Monza Brianza, un bambino di 4 anni è stato azzannato violentemente alle gambe dal suo cane.

CORRECTION-FRANCE-VIOLENCE-DOG

Il piccolo è stato trasportato in codice rosso con elisoccorso all’ospedale di Niguarda, a Milano, e le sue condizioni sarebbero gravi.

Cosa è accaduto?

L’aggressione è avvenuta nel giardino della sua viletta, da uno dei tre Rottweiler di famiglia.

Casi simili sono all’ordine del giorno, indifferentemente dalla razza del cane, anche se la specie in questione risulta tra le più pericolose.

Lo scorso 21 gennaio, a Roma, un bambino di cinque anni che stava giocando in strada fu aggredito da un cane meticcio di taglia media, mentre, qualche mese prima, una neonata di 4 mesi venne morsa dal cane di case. Comportamenti anomali, forse gelosie.

In proposito ha suscitato polemica la dichiarazione di un veterinario siciliano il quale, dopo un’aggressione di un randagio, ha chiesto l’eutanasia per i cani di strada, utilizzando un messaggio provocatorio su Facebook: “Prego che accada lo stesso alla polizia municipale ed agli animalisti. Cane stupido e coglione, ho solo un’opzione per questi cani… cattura ed eutanasia…la mia reazione gli rimarrà impressa per alcune settimane…tornerò a fare una corsetta in quella zona per vedere se la lezione è servita”, ha scritto il veterinario.

Lo sfogo non è di certo sfuggito all’ordine dei veterinari che ipotizza un provvedimento disciplinare: “Immaginare la radiazione del medico è eccessivo ma è indubbio che esamineremo la situazione con molta attenzione e con obiettività, senza però farci condizionare dall’impatto che la vicenda ha avuto sull’opinione pubblica. Uno dei nostri più importanti principi deontologici è la tutela degli animali come essere senzienti, è chiaro che se questi comportamenti dovessero essere confermati l’Ordine prenderà le opportune distanze” ha dichiarato il presidente dell’Ordinedi Palermo Paolo Giambruno .