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MUSICA: “L’itinerario di Mesochemacco” di Luca Chiaraluce

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Luca ChiaraluceBR

Un concerto completo per un artista completo. Al Teatro Le Salette di Roma il prossimo 25 novembre arriva il progetto multimediale L’itinerario di Mesochemacco, un viaggio del polistrumentista, compositore, poeta, scultore e video artista Luca Chiaraluce che, racconta – tra suoni, immagini e parole, la vita di un personaggio immaginario che può rappresentare l’alter ego di una parte di noi.

Suonando strumenti da lui stesso costruiti (chitarra, contrabbasso, pianoforte e batteria) Chiaraluce si accompagnerà di proiezioni video a base di cortometraggi animati, disegni e testi scritti, da lui stesso anche recitati.

Un esempio di performance multimediale trasversale che abbraccia più linguaggi e si serve della tecnologia per moltiplicare fino a quattro volte la figura di un musicista, o meglio di un artista definito da alcuni “più un figlio del Rinascimento che del Postmoderno”; un esperimento unico ed innovativo nel panorama jazzistico italiano, che vede l’artista ed i suoi “doppi” dialogare direttamente sul palco in un rincorrersi di fantasia ed espressività fino a giungere al più elevato livello di creatività.

L’artigianalità del liutaio e dell’artista del legno (Chiaraluce è anche “scultore” di molti quadri) si combinano con l’inventiva del musicista evidenziandone una natura eclettica, tanto manuale quanto siderale, e proiettando l’atmosfera sonora generatasi in un contesto fruitivo di perfetta sinergia e sicuramente unica nel suo genere.

Luca Chiaraluce nasce a Todi (PG) il 5 Maggio1966.
Figlio d’arte (il padre Giovanni era scultore), Luca, nel suo percorso creativo che lo ha fatto incuriosire per molteplici attività (tutte perseguite come autodidatta), si dedica in parallelo alla scultura e alla musica. Riguardo alla prima, si specializza in altorilievi e più in generale alla lavorazione artistica del legno contaminandola successivamente con quella che si è rivelata la sua principale attività, il musicista: crea così personalissimi Strumenti Musicali con i quali suona nei concerti (Chitarra, Contrabbasso, Batteria), oltre a opere scultoree e di liuteria (in gran parte di tematica musicale), esponendo in molte gallerie tra le quali: l’“Ars Italica” di Milano a Piazza del Duomo e la “Forum Interart” di Roma ai Fori Imperiali.

Dal 1994 è presente nel “Catalogo di Arte Moderna Italiana”.
Nella veste di musicista, chitarrista in particolare, si esibisce in prestigiose manifestazioni tra cui Umbria Jazz (nel 1989 e nel 1990 con Gabriele Mirabassi e Antonello Salis), al Teatro Tenda a strisce di Roma (nel 1990 insieme all’”Electroacoustic Quartetto” con il quale incide il suo primo CD omonimo) al  Jazz festival “Metronome”(con Roberto Gatto e Rita Marcotulli) e al  “Big Mama” (nel 1990, con Paolino Dalla Porta e lo storico batterista francese Daniel Humair con il quale incide “Estemporaneo” uno dei suoi CD più importanti).
Nel 1999 fonda l’Associazione Culturale “Musicaealtro”, una scuola di musica aperta però anche ad altre discipline come la pittura, la scultura e la poesia.

Nel 2001, in qualità di batterista, incide con Javier Girotto il CD “Piccola Luce”.
Tra le collaborazioni più significative si possono citare anche quelle con Ramberto Ciammarughi, Maurizio Giammarco, Manhu Roche, Giovanni Mirabassi e  Giampaolo Ascolese.
Nel 2010 fonda l’Associazione Culturale “Il Polistrumentista”, una Scuola di Musica che è la massima espressione della sua pluriennale esperienza didattica e dell’abilità che lo contraddistingue nel saper suonare e soprattutto insegnare professionalmente diversi strumenti quali la chitarra il contrabbasso il pianoforte e la batteria.

Luca Chiaraluce ha pubblicato tre manuali didattici editi dalla “Sinfonica Jazz” di Milano e distribuiti da Carisch: “Manuale di armonia improvvisazione e linguaggio della chitarra Jazz”, “Approccio analitico alle strutture del jazz” e “Manuale pratico di batteria”: tutti e tre i manuali hanno all’attivo varie ristampe. Il suo metodo d’insegnamento, che in parte è esposto nei trattati che ha pubblicato, a detta di molti esperti del settore è un metodo originale e rivoluzionario che trasporta in breve tempo chi lo segue in una dimensione di estrema consapevolezza nei riguardi del fenomeno musicale ed è codificato sia per musicisti già avanzati o diplomati che per coloro che si avvicinano per la prima volta allo studio di uno strumento.

Dall’estate del 2011 è iniziata la sua collaborazione con la Casa del Jazz nell’organizzazione e coordinazione di seminari con musicisti e didatti internazionali come Joe Lovano, Billy Harper, Reggie Workman (mitico contrabbassista in vari CD storici con Jon Coltrane e Wayne Shorter), tutti provenienti dalla New School di New York che è fra le prime tre scuole americane più importanti del settore.
Ormai da tempo, oltre alla didattica, alla scultura ed alle collaborazioni con Jazzisti e musicisti di varia estrazione (nota è quella musicale con l’attore-musicista Giorgio Tirabassi), Luca è impegnato nella creazione dei suoi “Concerti multimediali” in veste di polistrumentista.