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Cinque cose da sapere sulla listeriosi in gravidanza

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La listeria è un batterio piuttosto comune, che può complicare seriamente una gravidanza, con danni dalle conseguenze addirittura irreparabili per il bambino. Questo batterio solitamente vive nel terreno, nel concime, nel terriccio per orti e nelle acque stagnanti, per questo motivo è possibile che infetti alcune verdure, uova, carne, latte e formaggi.  Come si può combattere la listeriosi con un’azione preventiva che ci consenta di vivere serenamente i nove mesi di dolce attesa? Scopriamolo insieme!

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Dopo aver visto Come prevenire il melasma in gravidanza, oggi noi di CheDonna.it vogliamo parlarvi di come prevenire la listeriosi, per permettere a tutte le future mamme di sedersi a tavola e mangiare con gusto, senza il rischio di contrarre questa patologia pericolosa. Vediamo dunque quali sono le accortezze che tutte le donne in dolce attesa dovrebbero seguire per evitare la listeria.

5 cose da sapere sulla listeriosi in gravidanza

1. I primi sintomi nelle donne in dolce attesa possono essere facilmente scambiati per una comune influenza: febbre, disturbi intestinali e dolori muscolari. Meglio rivolgersi immediatamente al proprio medico: un semplice prelievo può portare alla diagnosi precoce e permettervi di evitare che il batterio oltrepassi la placenda andando ad infettare il bambino.

2. Il bambino può contrarre il batterio nelle ultime settimane di gravidanza, attraverso la placenta, e durante il parto. Il contagio ci manifesta con colorito cianotico, insufficienza cardiaca e difficoltà respiratorie. Evitarla del tutto o riuscire a debellarla nel corso della gravidanza, può essere fondamentale per la salute del nascituro.

3. Pulire il frigo con l’aceto una volta a settimana è una delle regole fondamentali per evitare che il batterio crei delle vere e proprie colonie all’interno del nostro frigorifero. La listeria infatti adora gli ambienti freschi e umidi e nei mesi più caldi può decidere di annidarsi proprio qui, dove può contagiare facilmente tutti i cibi.

4. A proposito di cibi, ci sono altre piccole accortezze da seguire per minimizzare il rischio di entrare a contatto con la listeria. Le verdure dovrebbero essere consumate sempre ben cotte, lavate con un antibatterico e condite con aceto, mentre la frutta andrebbe sempre sbucciata. Da bandire anche tutti i formaggi a pasta molle, pesce e carni crude o stagonate.

5. La listeria, infine, teme il calore e prolifera solo in ambienti particolarmente freschi. Per questo l’ideale sarebbe lavare sempre le stoviglie, le posate e i contenitori di plastica ad alte temperature e con un disinfettante come l’amuchina.