Depressione post vacanza? Scopriamo i sintomi

Fino a poche ore fa vi trovavate sdraiati su una candida spiaggia e ora state facendo i conti con la caccia al parcheggio sotto l’ufficio? Tranquilli non siete i soli, peccato però che a volte un simile repentino cambio di scenario rischia di trasformasi in una fonte di problemi ben più fastidiosi di ciò che si potrebbe pensare.

Stiamo parlando di quello che gli americani chiamano Holiday Blues, la sindrome da rientro quella che coglie molti viaggiatori al ritorno dalle ferie. CheDonna.it ve ne illustra i sintomi più comuni.

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Quando la semplice tristezza del constatare il ritorno alla routine si trasforma in una vera e propria minaccia alla nostra salute?

Holiday Blues, sindrome da rientro: quali sono i sintomi?

Secondo alcuni studi circa il 34% degli italiani cade vittima di questa sindrome. Non si tratta solo di lavoratori ma anche di studenti, anziani e bambini che mal reagiscono al porre la parola fine sulla parentesi vacanziera.

Maggiormente colpiti sarebbero coloro che hanno fatto vacanze molto lunghe, magari rese più stressanti dal cambio di fuso orario, o, paradossalmente, chi dalle ferie è rimasto deluso: niente di peggio che partire carichi di aspettative e tornare con insoddisfazione e consapevolezza di dover riprendere i ritmi abitudinari.

Come si manifesta però la sindrome da rientro? Ecco i sintomi più comuni che ci aiuteranno ad identificarla e, dunque, ad affrontarla dunque al meglio.

– Insonnia
– Cefalee
– Alterazioni dell’appetito
– Intolleranza ed irritabilità verso tutto e tutti
– Spossatezza cronica
– Calo della concentrazione
– Ansia da prestazione lavorativa

Qualora doveste avvertire uno o più di questi sintomi niente paura: qualche sana ora di sport, un po’ di svago, un rientro graduale nelle vecchie abitudini e, prima che possiate accorgervene, sarete già nuovamente a pieno ritmo pronte ad organizzare una nuova partenza.

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