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IDEE MATRIMONIO: le regole per sposarsi in spiaggia

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Matrimonio in spiaggia: ecco tutte le regole – Forse è perché siamo inesauribili ammiratrici di Baywatch o perché quell’idea romantica del fruscio delle onde come sottofondo al nostro “lo voglio” è semplicemente irresistibile: il fascino del matrimonio al mare è comunque un qualche cosa a cui poche donne sanno resistere ma che un numero altrettanto esiguo di signore è in grado di organizzare. Come si fa infatti a sposarsi in spiaggia? Si tratta di un sogno realizzabile solo a Miami Beach o anche in quel di Roma?

La situazione è in effetti un po’ complessa nel Bel Paese ma con qualche dritta sappiate che anche voi potrete avere le vostre nozze da sogno in riva al mare, tutto sta nel comprendere come comportarsi e avere ben presenti le regole del gioco: niente di più facile se al vostro fianco ci siamo noi di CheDonna! Scopriamo allora insieme tutti i segreti del matrimonio sulla sabbia.

Innanzi tutto bisogna specificare che in italia le regole sulle location nuziali sono alquanto rigide: i matrimoni con rito canonico-concordatario vanno celebrati esclusivamente in luoghi di culto consacrati; le nozze civili, ai sensi dell’art. 106 del Codice Civile, devono essere celebrate pubblicamente nella casa comunale e una deroga è concessa solo in caso di infermità o di impedimento giustificato. Insomma, poche scappatoie lungo lo stivale: dobbiamo allora rinunciare in  partenza? No, perché esiste una cosa chiamata cerimonia figurativa: si tratta di una specie di remake del matrimonio inscenabile in qualunque luogo gli sposi ritengano opportuno e con un celebrante scelto volendo anche tra amici e parenti. Vediamo però di capire un po’ più nel dettaglio.

I due fidanzati dovranno recarsi in comune e sposarsi come la legge prescrive ma, una volta marito e moglie, potranno dar vita al matrimonio dei loro sogni  riproponendo la cerimonia alla presenza dei loro cari e facendosi unire una seconda volta in matrimonio (seppur senza alcun valore legale). Si tratta insomma di una sorta di farsa che però garantirà di poter scegliere davvero qualsiasi luogo sia gradito ai festeggiati, spiaggia inclusa.

Qui però non si può ancora abbassare la guardia: ricordate infatti che dune e onde sono considerate luogo pubblico e per sfruttarle a proprio vantaggio bisognerà dunque essere muniti di una autorizzazione comunale, onde non dover poi annoverare tra gli sopiti anche i poliziotti giunti a farvi sgomberare nel mezzo della cerimonia.

Ora tutto dovrebbe essere in ordine e non vi resta dunque che organizzarvi al meglio con allestimenti e quant’altro per poi vivere finalmente il vostro matrimonio da film con sabbia annessa. Tanti auguri!

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