Volete fuggire dalla folla di Roma? Visitate i suoi sotterranei

Roma è un città meravigliosa che lascia senza parole ad ogni passo che si compie. Una cosa è insopportabile: la quantità di turisti che la prendono d’assalto.

Ci sono periodi dell’anno in cui camminare per Roma è praticamente impossibile, durante le feste di Natale diventa letteralmente un incubo, per non parlare dell’estate, quando i turisti la prendono letteralmente d’assalto.

Una veduta del Colosseo
Volete fuggire dalla folla di Roma? Visitate i suoi sotterranei – CheDonna.it

Sicuramente gennaio e febbraio sono mesi ottimi per visitarla, molto meno caotici, con una quantità di turisti contenuta, è anche vero che si tratta dei mesi in cui è leggermente più depressa la situazione, significa che la città è sempre splendida ma indubbiamente non ha la freschezza della primavera con il primo caldo e le sue fioriture.

Non ha la luce dell’estate, le sue serate a camminare lungo Tevere e a perdersi nei vicoli oppure ad assaporare un cocktail in qualche localino caratteristico. Non ha gli splendidi colori dell’autunno, quando il caldo non è ancora del tutto sedato, le giornate sono ancora piacevoli e si può passeggiare a lungo godendosi il fresco tanto atteso dopo lunghe settimane di arsura.

Quindi se volete visitare Roma nei suoi periodi migliori ma non volete fare a botte con i turisti più selvaggi, il nostro consiglio è di farsi un giro nei sotterranei della Città Eterna.

Goditi Roma sotterranea, i percorsi meno battuti e più piacevoli della Città Eterna

Distesi lungo la valle del Colosseo, del Palatino e dell’Esquilino, nel centro di Roma, si trovano i resti straordinariamente ben conservati della Domus Aurea dell’imperatore Nerone. Costruita dopo il Grande Incendio di Roma del 64 d.C., copriva almeno 40 ettari di città e comprendeva giardini paesaggistici, vigneti, una sala per banchetti che si suppone ruotasse giorno e notte, un lago artificiale e centinaia di stanze intarsiate con oro, marmo, avorio e gemme preziose, progettate per catturare e riflettere la luce del sole.

È una sfarzosa dimostrazione di ingegneria romana e ricchezza imperiale, probabilmente una delle residenze imperiali più grandi e sfarzose mai costruite a Roma. Pur trovandosi a due passi dal Colosseo, la Domus Aurea non riceve la stessa attenzione dell’imponente anfiteatro, nonostante sia stata costruita ben 16 anni prima. Forse perché si trova a più di 9 metri sottoterra.

La Domus Aurea di Nerone
Goditi Roma sotterranea, i percorsi meno battuti e più piacevoli della Città Eterna – CheDonna.it

Nonostante la sua posizione sotterranea, il sito archeologico è aperto al pubblico. Solo una parte dell’intera domus è stata scavata, poiché la maggior parte è probabilmente sepolta per sempre sotto la Roma moderna. Le parti esposte, tuttavia, sono a dir poco impressionanti. Questo sito sotterraneo, sepolto nel corso dei millenni da successivi imperatori e dal paesaggio urbano in continua evoluzione, è solo uno dei numerosi monumenti sotterranei accessibili che si nascondono sotto le strade e il caos della Roma moderna.

Coprendo diversi secoli, rappresentano una nuova finestra sul passato stratificato di Roma. A un livello più pratico, offrono un rifugio dalla folla e dal caldo torrido dei mesi estivi. Dalle residenze imperiali agli antichi complessi residenziali, dai templi alle residenze private, questi siti formano quella che è, a tutti gli effetti, una città sotto la città.
Roma è fatta a strati, come una lasagna

Fin dalla sua fondazione, oltre 2000 anni fa, Roma è stata costruita su strati di strade, strutture e manufatti. È una città caotica, confusa e tutt’altro che lineare, ma queste diverse stratificazioni rappresentano una continuità di vita che si estende dal I secolo a.C. fino ai giorni nostri.

Un salto indietro nel tempo nei sotterranei delle chiese di Roma

Uno dei luoghi più comuni in cui trovare tracce del passato nascosto di Roma è sotto le sue numerose chiese. Questi siti sotterranei non richiedono prenotazione e l’accesso può essere acquistato sul posto come biglietto o offerta.

La Basilica di San Clemente del XII secolo, a cinque minuti a piedi dal Colosseo, è uno degli esempi più noti. Il suo sottosuolo si sviluppa su due livelli: il primo è costituito dall’originale chiesa medievale, costruita nel IV secolo, e il secondo è costituito da una serie di antiche rovine romane del I secolo d.C., tra cui un mitreo, un edificio pubblico e uno stretto vicolo.

Una veduta aerea di Roma con il Tevere, un ponte e le case
Un salto indietro nel tempo nei sotterranei delle chiese di Roma – CheDonna.it

C’è anche la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere del IX secolo , costruita sulla domus di Santa Cecilia, una delle prime martiri cristiane che fu torturata e uccisa nella sua casa nel 230 d.C. Circa due metri sotto l’attuale chiesa si trovano i resti della sua casa, tra cui pavimenti a mosaico geometrico bianco e nero e la sua cripta, completamente ricoperta di marmo e mosaici di ispirazione bizantina.

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