Hai qualche pelo sul seno? Ecco perché crescono e soprattutto come eliminarli

I peli sul seno compaiono di tanto in tanto e spariscono altrettanto velocemente, ma in certi casi sono troppi e bisogna rimuoverli: ecco quali sono i metodi di depilazione da preferire e quali evitare assolutamente.

ragazza reggiseno
(Pexels)

Nel corso della vita, una donna può rendersi conto che in determinati momenti spuntano alcuni peli indesiderati nell’area del seno intorno al capezzolo.

In alcuni casi si tratta di pochissimi peli, nemmeno troppo spessi, che compaiono di tanto in tanto soprattutto in corrispondenza di cambiamenti ormonali importanti. Spesso si presentano nei periodi in cui si assume la pillola anticoncezionale ma anche nei giorni del ciclo.

Gli ormoni, e in particolare il testosterone (presente in piccole quantità anche nel corpo femminile) regolano infatti la “crescita anomala” dei peli in determinate zone. Nei casi più gravi, cioè quando i peli in zone non consuete sono davvero troppi, si parla di irsutismo, una vera e propria condizione patologica che ha generato le famose “donne barbute” che un tempo erano trattate come fenomeno da baraccone.

 

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Fortunatamente l’irsutismo, che si sviluppa anche in relazione alla sindrome da ovaio policistico, è una patologia piuttosto rara.

La maggior parte delle donne può risolvere il fastidioso problema dei peli superflui sul seno scegliendo le più appropriate tra le normali tecniche di depilazione.

Peli sul seno: quando la depilazione dev’essere più delicata che mai

seno
Foto da Unsplash

La sola idea di procedere alla depilazione del seno risulta sgradevole per la maggior parte delle donne, ma in determinati casi si rivela assolutamente necessaria.

Dal momento che si tratta di una zona estremamente delicata è strettamente necessario procedere con più attenzione di quanta se ne utilizzi di solita e scartare a priori alcune tecniche.

Tecniche NO: rasoio, ceretta, crema depilatoria

donna con rasoio
Fonte: iStock photo

Tra le tecniche da evitare assolutamente ci sono quelle che potrebbero avere conseguenze negative sull’integrità dei tessuti e delle ghiandole mammarie.

  • Crema depilatoria
    Tra i motivi fondamentali per evitare la crema depilatoria è che si tratta di un prodotto aggressivo, che scioglie chimicamente la parte visibile del pelo e che è formulato per essere utilizzato dove la pelle è meno delicata, cioè principalmente su braccia e gambe.
    Utilizzare la crema depilatoria sul seno può provocare irritazioni persistenti arrossamenti sgradevoli della pelle. Inoltre, i risultati sarebbero sempre poco duraturi: il tempo che i peli impiegano a ricrescere dopo la depilazione con la crema depilatoria è di soli pochi giorni.
  • Rasoio
    Questo metodo di depilazione è in assoluto il più rapido e indolore, per questo motivo molte donne sono tentate di utilizzarlo su una zona così delicata come il seno.
    La depilazione a lama è effettivamente efficace e può essere molto delicata se effettuata con un rasoio nuovo e con la schiuma da barba, tuttavia presenta dei grossi contro, forse tanti quanti i pro.
    Il rasoio fa sì che tutti i peli presenti sul seno ricrescano contemporaneamente, dando l’impressione che diventino più numerosi. Inoltre, tagliare ripetutamente un pelo lo irrobustisce, finendo per renderlo visibile anche mentre è ancora sottopelle. 
  • Ceretta
    Se a livello di efficacia poche altre tecniche di depilazione battono la ceretta, bisogna tener presente che lo strappo che è necessario eseguire per asportare i peli non fa bene alla delicata epidermide del seno e potrebbe provocare anche traumi più profondi ai tessuti.
    Se proprio non si può fare a meno della ceretta si può pensare di provare la tecnica della cera araba. Si tratta di un prodotto delicatissimo, che si utilizza a basse temperature e che non necessità di strappi violenti per essere efficace.
  • Depilazione ad ago
    Questa tecnica di depilazione definitiva risulta piuttosto dolorosa e necessita di trattare ogni singolo pelo con una scarica di corrente elettrica. Si tratta di un ottimo sistema di depilazione per aree molto ridotte o con pochi peli. Non presenta particolari controindicazioni per la depilazione al seno, ma di certo potrebbe risultare molto meno sopportabile di altre tecniche di depilazione altrettanto efficaci. Si tratta di una depilazione estremamente complessa da eseguire, che dev’essere necessariamente praticata in studi specialistici.

Vuoi sapere proprio tutto su come liberarti dei peli superflui? Leggi gli approfondimenti di Chedonna sulla depilazione!

Tecniche SI: pinzetta, laser, luce pulsata

epilazione laser
Immagine da iStock

Tra le tecniche più adatte a trattare la zona ci sono quelle di depilazione definitiva che sfruttano il laser e la luce pulsata per distruggere definitivamente il bulbo pilifero da cui si originano i peli sul seno, ma la più semplice in assoluto è la pinzetta.

  • Pinzetta
    La pinzetta è pratica, maneggevole, efficace quanto la ceretta. Estirpare un pelo con la pinzetta non fa particolarmente male e non ha bisogno di grandi preparazioni né di mani esperte come quelle dell’estetista. Si tratta della tecnica definitiva per chi ha pochi peli da trattare.
  • Laser
    Si tratta della tecnica migliore per chi ha peli sottili e chiari ma molto numerosi. Il laser è infatti in grado di eliminare ogni tipo di pelo in maniera definitiva. Si tratta di una tecnica costosa che può essere eseguita correttamente solo da un estetista preparato, ma può risolvere il problema letteralmente alla radice.
  • Luce Pulsata
    La luce pulsata è un metodo che assicura risultati permanenti molto simili al laser, che può essere utilizzata anche in casa grazie all’acquisto di prodotti specifici per l’esecuzione di trattamenti a domicilio, ma che funziona solo sui peli scuri e non su quelli chiari. Quando si utilizza questa tecnica in casa si deve prestare la massima attenzione possibile a non “colpire” l’areola del seno con il fascio di luce, poiché potrebbe provocare un intenso dolore.