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Selfie con la compagna in crisi epilettica invece di aiutarla

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Si scatta un selfie con la compagna in crisi epilettica e poi manda la foto sul gruppo Whatsapp della loro classe. L’episodio shock è accaduto a Torino.

selfie

Una vicenda che ha dell’incredibile e che va oltre ogni immaginazione. Quando il disprezzo per il prossimo e la vanità da social network trasformano le persone, anche i ragazzini, in veri e propri mostri. E’ quello che è accaduto nella classe di un istituto professionale di Torino, una prima frequentata da 14-15enni.

Una ragazzina che soffre di epilessia si è sentita male mentre era in classe, accompagnata in bagno da un’altra studentessa, questa anziché assisterla l’ha lasciata accasciare a terra e si è scattata un selfie con la compagna in crisi epilettica per poi inviare la foto agli altri compagni di classe nel loro gruppo Whatsapp. La studentessa ha scattato la foto con cura, in modo tale da inquadrare anche la compagna che stava male.

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Una storia agghiacciante che riporta il quotidiano “Repubblica“. Purtroppo sembra che la povera ragazzina epilettica fosse già da tempo nel mirino di alcune sue compagne, perseguitata da atti di bullismo. Un’altra immagine della stessa ragazzina era finita su una vignetta che la paragonava alla figlia di Fantozzi. A forza di condivisioni su Whatsapp alcuni genitori degli studenti si sono accorte delle immagini offensive scattate alla povera ragazzina epilettica e hanno segnalato il caso alla direzione della scuola. La presidenza ha preso provvedimenti e ha sospeso per tre giorni tre ragazzine.

Encomiabile è stato invece l’intervento della madre della ragazzina epilettica, che durante una riunione ha detto:

“È stata una ragazzata, ma deve essere un’occasione perché tutti riflettano sul senso di solidarietà, sull’importanza di aiutarsi a vicenda, sia i ragazzi che gli adulti. Perché tutti, un giorno, potremmo avere bisogno di un aiuto, vuoi per una malattia, vuoi per la vecchiaia”.

Un insegnamento per tutti gli studenti, che si auguriamo ne facciano tesoro.