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Diario di una mamma: E’ sempre più dura…

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Stai crescendo, lo vedo dal pancione. Sono tanto stanca! Ho mal di schiena. Ho iniziato a dare un aspetto a questa casa. La cucina è montata, siamo senza frigo però. Nella camera da letto c’è solo il letto, e non possiamo ancora dormirci e il letto matrimoniale gonfiabile l’abbiamo messo in soggiorno dove c’è soltanto un mobile, un tavolo e sei sedie.

E si, dormiamo sul letto gonfiabile amore, sai non è poi così scomodo, considerato che sono circondata da cuscini. Cuscino sotto la testa, sotto la pancia, dietro la schiena e sotto le gambe. Quanta morbidezza per cercare di riposare, ma purtroppo non riposo molto.

Il mal di schiena è troppo forte.

Sono i troppi pensieri, quelli che non mi abbandonano mai, soprattutto di notte. Non so più cosa significa dormire veramente, sarà perché tutti dicono che in gravidanza non si dorme, ma qualche mia amica ha dormito bene anche in gravidanza, beata lei!

I mobili dovrebbero arrivare a breve, almeno si spera.

Sai non voglio pensare a questa notte, siamo tornati dal pronto soccorso poche ore fa. Ho avuto paura, ma c’era qualcosa in me che mi diceva che stavi bene. Ho avuto delle forti fitte al basso ventre che insieme al mal di schiena sembravano delle lame conficcate nel corpo. Dovevo sempre andare a fare pipì. In cuor mio sapevo che era una probabile cistite, ma quando ho visto il sangue, beh, lì mi sono detta che dovevamo andare a controllare. Il tuo papà è scattato come un centometrista.

Mentre eravamo in macchina per andare al pronto soccorso, cercavo di carpire ogni tuo movimento, ma tu avevi deciso di non muoverti. E infatti, non ti sei mosso per parecchio. La preoccupazione è svanita quando mi hanno fatto l’ecografia e ho sentito il tuo cuoricino battere veloce, come a dire…mamma sono qui, sto bene!

Infatti avevo una cistite, una bella forte.

Ho pianto quando siamo tornati a casa, le fitte c’erano ed erano forti. La schiena a pezzi.

Sola, sconsolata, sul letto matrimoniale gonfiabile, circondata da pacchi, cartoni semivuoti, vestiti, non riuscivo a riposare perché ancora non ti eri mosso… e dopo un po’…un calcetto..e con cuore leggero mi sono appisolata.

Nel prossimo episodio: Sono un fiume in piena…