Paksitan: il caldo record fa oltre 800 morti

Il caldo record provoca una strage in Pakistan.

Caldo record in Pakistan (RIZWAN TABASSUM/AFP/Getty Images)
Caldo record in Pakistan (RIZWAN TABASSUM/AFP/Getty Images)

Una vera e propria ecatombe ha colpito il Pakistan a causa del caldo eccessivo. Ve lo racconta CheDonna.it.

Morti dal caldo

Il Pakistan fa la conta dei morti per colpa del caldo e il bilancio si aggiorna di ora in ora, al rialzo. Secondo le ultime notizie, riportate dagli organi di stampa locali, i morti per il caldo eccessivo in Pakistan sarebbero arrivati a 850. La cifra si riferisce alle persone decedute da sabato scorso ad oggi. Un numero impressionante in così poco tempo. La zona che più è stata investita dall’ondata di caldo eccezionale è quella della provincia meridionale del Sindh e della sua megalopoli Karachi, città da 20 milioni di abitanti.

La giornata più drammatica è stata quella di ieri, con oltre 330 persone morte in un giorno solo. La maggior parte delle vittime è deceduta a causa della disidratazione. Sappiamo, infatti, come in queste zone del mondo e specialmente nelle megalopoli dei Paesi in via di sviluppo l’acqua potabile sia merce molto rara, preziosa come e più dell’oro. Da tempo l’Onu ha lanciato l’allarme sull’emergenza idrica mondiale, che riguarda soprattutto i Paesi più poveri e del Sud del Mondo.

Come se non bastasse, il Pakistan soffre da anni anche di una grave crisi energetica che non consente di disporre in modo regolare di corrente elettrica. A Karachi si sono avute in questi giorni frequenti interruzioni nell’erogazione di energia elettrica, aggravando ancora di più le condizioni già difficili dei suoi abitanti.

A causa dei numerosi malori dovuti al caldo gli ospedali sono al collasso, in quelli della provincia del Sindh è stato dichiarato lo stato di emergenza. Le autorità locali hanno indetto per oggi una giornata di vacanza in modo da permettere alle persone di restare in casa, evitando così di esporsi al caldo e al rischio di malori. A complicare la situazione c’è anche il periodo di digiuno del Ramadan, il mese sacro per i musulmani, che non aiuta il fisico ad affrontare il calore eccessivo.

Oggi a Karachi dovrebbe esserci finalmente una tregua, con le temperature che dovrebbero scendere a 38 gradi centigradi rispetto ai 45 dei giorni scorsi.

 

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