Home Attualità

La reazione di una ballerina degli anni Trenta che si rivede nei filmati dopo 85 anni (Video)

CONDIVIDI

Alice Barker è una donna afroamericana che ha appena compiuto 103 anni in una casa di cura a Brooklyn e che da giovane, all’epoca della Harlem Renaissance, negli anni ’30 e ’40, era una ballerina.

baker


La Baker si è esibita in numerosi locali noti, anche al fianco di personaggi del calibro di Frank Sinatra e Gene Kellye. Ma non solo. Come ballerina ha preso parte anche a dei film e spot pubblicitari. Eppure, la nota ballerina non aveva mai visto le sue fotografie e i filmati dell’epoca in cui appariva.
In occasione del suo compleanno, grazie all’iniziativa di David Shuff, un esperto di dog therapy che si occupava della Baker in casa di cura, instaurando con lei un amicizia e grazie alla collaborazione con Marco Cantor, di Jazz On Film, sono state recuperate le immagini e i filmati con la Baker, e dopo 85 anni, la ballerina è riuscita a rivedere tutti i suoi sketch. La sua reazione è stata anche documentata da un filmato che sta facendo il giro del mondo sul web.

Ricordare tutto questo è favoloso! Spesso ripetevo a me stessa che venivo pagata per fare ciò che amavo e che avrei fatto anche gratis, perché mi faceva sentire così bene”, ha commentato, commossa, la Baker che ha poi raccontato quando una volta da bambina, mentre la madre la stava preparando per farle il bagno, lei sentendo della musica che proveniva dalla strada, saltò fuori dalla vasca e si mise a ballare. nuda. Baker spiega che anche quando la banda smise di suonare, lei continuò a ballare, presa dal swing, incitando i musicisti a continuare.

“Non significa nulla, se non si ha quel swing “, ha poi ammesso la ballerina.

Dopo aver postato il video su youtube, nel giro di un pomeriggio il filmato ha registrato oltre 700mila visite, diventando subito virale: “Quello che amo di più è che su youtube ci sono molti giovani e tra i commenti ho trovato dei ragazzi che hanno scritto: Oh! gli anziano sono delle persone“, ha dichiarato Shuff.

Ecco il video: