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Il modello 730 precompilato, è davvero una soluzione easy? Vediamoci chiaro

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Siamo quasi arrivati alla data del 15 aprile, giorno in cui il sito della Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi. Una vera rivoluzione, una semplificazione per tutti coloro che fino adesso hanno dovuto rivolgersi a dei professionisti per compilare la dichiarazione. Ma sarà proprio tutto così facile? Chedonna.it vi regala qualche informazione per vedere chiaro e capire a pieno questa novità in campo fiscale.

730 precmp

La possibilità del fai da te per i contribuenti sa di buono, ma sarà davvero così semplice compilare la dichiarazione dei redditi? E tutti  i contribuenti che avranno bisogno di aiuto, come potranno orientarsi?

Come orientarsi nel nuovo mondo del 730 precompilato

Questa della dichiarazione dei redditi fai da te è davvero una piccola rivoluzione in campo fiscale, ma conosciamo a fondo tutti i diritti e i doveri a cui il contribuente dovrà far fronte.

Tutti i passi da compiere per presentare la dichiarazione dei redditi

Cercheremo di semplificare al massimo le informazioni per rendere questo grande passo per i contribuenti fruibile a tutti. Si potrà scegliere il “fai da te” o l’aiuto di un professionista presso gli sportelli del “CAF” o di un consulente fiscale. Una cosa molto importante da sottolineare è che fino al 2016 non sarà possibile inserire i dati sulle spese sanitarie e farmaceutiche. Grande lacuna visto che circa il 70% dei contribuenti fa la dichiarazione proprio per scaricare questa tipologia di spese.

Per chi sceglie il fai da te

Il primo passo sarà quello di richiedere il PIN alla Agenzia delle Entrate per compilare da soli il modello 730.  Una volta scaricato il modulo del 730 precompilato a nome del contribuente, si troveranno evidenziati ed inseriti già alcuni dati di cui il fisco è a conoscenza, come ad esempio, rendite catastali, familiari a carico, redditi di lavoro, premi assicurativi e mutui bancari. Una volta visionata la dichiarazione così come precompilata dalla Agenzia delle Entrate, se non si paleserà la necessità di apportare correzioni o integrazioni, si controfirmerà e non si incorrerà in nessun controllo fiscale.

Per chi sceglie l’aiuto di un professionista

Se si deciderà di rivolgerci al “CAF” o ad un professionista entrerà in gioco la vera grande novità per i contribuenti. Sicuramente si dovrà pagare una prestazione al consulente ma una volta consegnata tutta la documentazione al fiscalista, ogni responsabilità ricadrà su di esso e quindi su di lui saranno addebitate le sanzioni e le imposte in caso di errori e di omissioni. Inoltre tutte le documentazioni dovranno essere conservate dal consulente.

Sicuramente saranno molti i contribuenti a cui i conti fatti dalla Agenzia delle Entrate non torneranno e a quel punto le controversie dovranno essere gestite per via legale. La dichiarazione dei redditi fai da te un passo avanti o un ennesima complicazione? Ai posteri l’ardua sentenza.