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Francia, airbus Germanwings: tra le vittime una scolaresca e due neonati. Forse un sopravvissuto

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E’ lutto in Francia dopo lo schianto dell’Airbus A320 della compagnia tedesca, Germanwings, nella regione di Digne-les-Bains, la zona alpina dell’Alta Provenza, nei pressi di Barcelonette, situata ad quarantina di chilometri dal confine con le valli cuneesi in Italia.

Germanwings2

Il relitto è stato individuato a 2700 metri e mentre sul posto stanno operando i soccorsi,  il bilancio delle vittime è salito a 150 persone, tra le quali 144 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio. Tra le vittime anche  una scolaresca con sedici ragazzi e due insegnanti di ritorno da uno soggiorno dalla Spagna dopo uno scambio tra studenti, ma anche secondo quanto riporta la compagnia, vi erano “due bebè a bordo dell’aereo caduto”.

Secondo quanto riferito dal presidente francese François Hollande ci sono “vittime spagnole e di altre nazionalità, soprattutto tedeschi e turchi”. Il governo spagnolo parla di 45 vittime, mentre i tedeschi sarebbero 67 e i turchi poco meno di 40. Il cancelliere tedesco Angela Merkel e il premier spagnolo Mariano Rajoy si sono detti “sconvolti”.

La procura di Marsiglia ha aperto un’inchiesta sul disastro dell’Airbus A320 e la Commissione Europea ha annunciato di lavorare “con le autorità coinvolte di Spagna, Francia e Germania e con l’Easa per ricostruire quanto accaduto”. “Aiuteremo le indagini su questa tragedia”, ha affermato la commissaria Ue ai Trasporti, Violeta Bulc. «Non esclusa la pista terroristica». Il governo francese non esclude alcuna pista, incluso il terrorismo.
Il portavoce del ministero dell’Interno francese, Pierre-Henry Brandet ha reso noto che “seguiamo tutte le piste, inclusa quella terroristica, anche se quest’ultima ipotesi non è la principale”, ricordando la traiettoria “anomale” del velivolo.

Soccorsi airbus germanwings

La zona dello schianto è montuosa e difficilmente raggiungibile dai soccorsi che devono recarsi sul posto in elicottero. “E’ una regione molto montuosa, il luogo oscilla tra i 2.000 e i 3.000 metri ed è completamente innevato, i soccorsi dovranno necessariamente utilizzare gli elicotteri”, hanno riferito fonti locali. “Sarebbe stato avvistato un corpo che si muove”, avrebbe affermato il generale David Galthier, responsabile della gendarmeria della regione Provenza, sottolineando che “in questo momento l’urgenza è soccorrere eventuali superstiti”.
Mentre il primo ministro francese, Manuel Valls ha confermato che “un elicottero si è potuto poggiare nella zona e constatare che ci sono solo vittime”.

Mistero del mayday

Nel frattempo, la compagnia non ha ancora confermato che dal velivolo sia partito un segnale di soccorso, così come trapelato inizialmente: “Ci sono notizie contraddittorie” che arrivano dalle torri di controllo, hanno affermato i responsabili della Germanwings nell’ambito di una conferenza stampa a Colonia.
“Noi abbiamo l’obbligo di fare chiarezza, lo dobbiamo alle famiglie delle vittime”, hanno poi ribadito i vertici dell’azienda, esprimendo il cordoglio per le vittime.

La conferma sul fatto che l’airbus “non ha inviato una richiesta di soccorso” è arrivata dalla Direzione Generale dell’Aviazione civile francese (Dgac), spiegando che l’allarme è stato lanciato dalle autorità aeronautiche, che avevano perso i contatti con l’aereo

In base ai primi accertamenti, la rotta dell’Airbus A320 precipitato era “anomala”: emergerebbe che l’aereo è salito a 38.000 piedi prima di scendere inspiegabilmente e il segnale è stato perso a quota 6.800 piedi. Ovvero, l’areo avrebbe volato a quota troppo bassa per poi perdere quota molto velocemente, schiantandosi a circa 1.800 metri contro una montagna alta quasi 3mila metri.

 Un testimone ha riferito all’emittente Bfm Tv che “quando ho visto l’aereo, ho capito che si sarebbe schiantato”, affermando che “non c’era fumo, nient’altro, ma vista l’altitudine che aveva, non poteva passare le montagne, era impossibile”.