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Torna l’ora legale!

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Finisce l’inverno, bentornata primavera! E con lei torna anche l’ora legale. Quando? Tra sabato 28 e domenica 29 Marzo.

Ma perché esistono “l’ora legale” e “l’ora solare”?

Facciamo un po’ di “luce” su questa scelta.

 Ora legale

 

Sposteremo le lancette avanti di un’ora

Iniziamo col raccontarvi che il primo ad avere l’intuizione dei benefici recati dallo spostare la lancetta avanti di un’ora fu nientemeno Benjamin Franklin nel 1784. Purtroppo all’epoca le sue idee non riscontrarono troppo seguito e dovette passare parecchio tempo prima che la Camera dei Comuni di Londra desse il suo benestare al British Summer Time (e quindi allo spostamento dell’ora nel periodo estivo) nel 1916. Ad influire su questa decisione fu sicuramente il quadro economico particolarmente difficile in cui si venne a trovare l’Europa nel corso della Prima Guerra Mondiale.

Ma perché, quindi, la necessità di portare la lancetta un’ora avanti con l’allungarsi delle giornate, per poi riportarla indietro nel mese di Ottobre con il progressivo accorciarsi delle stesse? Il motivo è lo stesso della maggior parte delle decisioni che vengono prese, in genere, dai governi di tutto il mondo: la salvaguardia dell’economia. Nello specifico in questo caso, con l’introduzione dell’ora legale nei mesi in cui il sole sorge prima e va a coricarsi più tardi, è possibile risparmiare quell’energia elettrica che normalmente si dovrebbe utilizzare la mattina presto e la sera. Potrebbe sembrare poco ma se si considera il risparmio energetico su larga scala (immaginate ad esempio un’intera nazione e tutte le attività che vengono svolte contemporaneamente in quelle che sembrano poche ore) ci si rende conto che effettivamente si sta parlando di un più che considerevole utilizzo di energia elettrica.

Anche la scelta dell’orario di spostamento delle lancette non è casuale. Tra le 2:00 e le 3:00 del mattino, infatti, l’attività umana è ridotta al minimo e anche la circolazione dei mezzi pubblici (quali treni, aerei o autobus) è minima.

Di conseguenza l’unico vero disagio provato da questo avanzamento dell’ora è che, al mattino, si dormirà in effetti un’ora in meno, con tutti gli eventuali disturbi che, soprattutto nei primi giorni, chi è più sensibile a questo simil effetto “jet lag”, potrebbe avvertire.

La nostra opinione è che una leggera sonnolenza è ben ripagata dal vedere la luce del sole illuminare le nostre giornate fino a tarda sera.