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Amarsi oltre ma morte: il servizio firmato Le Iene che ha commosso il Paese

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Qualcuno dirà che è il classico servizio strappalacrime, qualcun altro che oramai parlare degli omosessuali è semplice moda, altri ancora tireranno in ballo annose questioni quali l’adozione per le coppie gay o il matrimonio tra gente dello stesso sesso.

A CheDonna.it vogliamo invece parlare semplicemente d’amore, quello che porta una persona a prendersi cura dell’altra e che il XXI secolo con i suoi dogmi e le sue polemiche obbligate sembra aver dimenticato.

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La sensazione oggi giorno è che lo scorrere del tempo ci abbia fatto sviluppare un’inguaribile tendenza a complicare ciò che complicato non dovrebbe essere: l’amore ad esempio, il sentimento cantato dai poeti di un tempo su cui oggi non si fa che sindacare, riflettere, ponderare, analizzare, discriminare.

Walter non è d’accordo con questo metodo di procedere e così ha chiesto aiuto a Le Iene per lanciare un messaggio e un insegnamento al mondo: “vogliatevi bene”.

Il servizio delle Iene su Walter e Emanuel

Vivere sapendo che ogni minuto potrebbe essere il tuo ultimo istante su questo Pianeta. Difficile immaginare un simile modo di trascorrere le proprie giornate eppure c’è chi a questo stile di vita si è dovuto adeguare.

Situazioni difficili da giudicare, di quelle che ognuno ha il diritto di vivere a suo modo: chi stando con le persone amate, come fece Brittany Maynard, chi condividendo il proprio dolore per un fine più alto, come ha deciso di fare Walter.

Lui che, consapevole di essere giunto alla fine, aveva un solo pensiero: provvedere al futuro di Emanuel, suo compagno da anni che non solo doveva convivere con l’idea di perdere l’amore ma anche la casa. Già, perché l’appartamento in cui i due vivevano era intestato a Walter e alla sua morte sarebbe andato al padre. E’ stato proprio quest’ultimo a suggerire un testamento come soluzione: scrivere che la casa sarebbe andata a Emanuel era l’unica soluzione, già ma a Walter non bastava.

Il senso di andarsene giovani non poteva risolversi solo in quattro mura e così questo ragazzo ha voluto fare di più: il messaggio inviato a Le Iene non era volto infatti a risolvere questioni burocratiche ma ha dare una testimonianza d’amore. Quello che univa questa coppia, ben oltre matrimonio e simili, ma anche un figlio al proprio padre, inizialmente restio ad accettarne l’omosessualità ma rivelatosi poi il miglior alleato che si potesse desiderare.

Walter coglie allora l’occasione dei suoi ultimi giorni per fare un regalo al mondo: raccontare la proprio storia come esempio di quanto una sentimento sia semplicemente tale, una forza che unisce e che certo non dovrebbe riguardare preferenze sessuali, pregiudizi, dogmi. Nessuna volontà di sconvolgere per questo ragazzo o di sfidare leggi a lui superiori ma solo l’invito a rendere più facile l’amore, a non stressato con ostacoli burocratici o pregiudizi. Semplice, non vi pare? O forse è così che dovrebbe essere.

Vi lasciamo allora a questo meraviglioso servizio, un’occasione per riflettere e per chiederci se forse non ci facciamo troppe domande quando la risposta potrebbe essere semplicemente un po’ d’amore.

Cliccate qui per vedere il servizio