Cinque frasi che una trentenne non vorrebbe mai sentirsi dire

Cinque frasi da non dire ad una trentenne

Passare dagli “enti” agli “enta” è già una sorta di impresa ma farlo essendo circondata da inopportune interferenze è pressoché impossibile.

Trent’anni sono una curiosa via di mezzo: non si è più ragazze ma certo non ci si sente ancora delle signore, anche se quella è la direzione. Una meta assai difficile da accettare ma cosa può rendercela ancor più insopportabile? Scopriamolo insieme.

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Cinque frasi vietate quando si parla con una trentenne

Essenzialmente ciò che a trent’anni si rifiuta totalmente di sentire è riassumibile nei seguenti punti:

  1. Lei”: tre lettere che fanno improvvisamente venire voglia di correre allo specchio e vedere se è comparso qualche capello bianco. “Sono così vecchia che viene spontaneo darmi del lei?”, “presto inizieranno a chiamarmi signora?”, “sono come mia madre?”… meglio non pensarci troppo su!
  2. Quando ti sposi?”: la risposta istintiva sarebbe “quando inizi a farti gli affari tuoi”. Purtroppo pare che ci siano delle scadenze nella vita che è meglio imparare a rispettare ma, qualora proprio non vi riusciste, preparatevi a fare tanti respiri profondi e tante contate fino a dieci.
  3. Poi ti hanno fatto il contratto?”: la paura di pagare le bollette a fine mese è già una sorta di panico se poi ci si mettono questi campioni di discrezione la cosa si fa davvero angosciante. Come reagire? Prendete tempo e sfoggiate il classico “oh firmerò molto presto”, tanto non smetteranno mai di chiedere.
  4. Sei incinta?”: il dubbio sarà sempre che si tratti di un modo pseudo-gentile per farti notare i chili di troppo e qui si può reagire solo in un modo. Lungo silenzio.
  5. Quando farete un bambino?”: in questo caso il più delle volte non sarete sole nell’affrontare il temibile quesito. Evidentemente il vostro interlocutore si sarà risentito di non aver potuto sfoggiare il quesito numero due e così ha pensato di mettere in difficoltà te, il tuo lui e anche la vostra coppia. Incrociate le dita e sperate di avere al vostro fianco qualcuno di molto stoico: avete idea di cosa succederebbe se le vostre risposte fossero in disaccordo? Meglio non scoprirlo mai.

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