Maglia marinière e gonna a matita: la combo dell’estate 2026

E’ ufficiale, l’estate 2026 sembra proprio non volersi distaccare dalla comodità sofisticata tipica dello stile chic balneare. I capi del momento, infatti, non hanno nulla di stravagante o di troppo particolare: maglia marinière e gonna a matita leggera e siamo pronte ad affrontare questo agosto bollente!

Tra temperature che sfiorano i 45 gradi Celsius, litorali colmi di gente in fuga dall’entroterra e montagne fresche che hanno guadagnato una nuova considerazione, lo street style resta la tendenza più in voga ed attuale del momento, specialmente nelle maggiori città, costrette ad ospitare tutti coloro che posticipano le ferie a Settembre. Ma come si combatte il caldo di agosto nelle grandi metropoli pur non rinunciando ad una giusta dose di spensieratezza ed eleganza? La risposta è molto più semplice di ciò che ci si aspetta… d’altronde, come diceva Coco Chanel: “La semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza”.

L’abbinamento chic per ogni occasione

Aderente o più comoda, nelle tonalità del blu o del rosso, la maglia marinière è un capo che non può assolutamente mancare nell’armadio di ogni donna. Ovviamente non la si può indossare senza prestare attenzione agli abbinamenti e, tra i più raffinati, spicca la gonna a matita leggera bianca, capace di trasportarci a vista d’occhio sulla French Riviera a bordo di una cabriolet.

Per quanto riguarda le calzature più adatte a questo tipo di outfit si propongono le infradito con o senza tacco, perfettamente al passo con i tempi e capaci di garantire, simultaneamente, eleganza e comodità. Importantissima è la scelta degli accessori… occhiali da sole e bandana ed il look è completato!

Maglia marinière: la storia di un’icona della moda

Ormai si sa, alcune mode scompaiono, altre ritornano, e altre ancora restano. E’ questo il caso della protagonista dell’estate! La maglia a righe, infatti, ha una storia tutt’altro che recente: originariamente concepita come divisa dei marinai nel XIX secolo, venne introdotta nel guardaroba femminile da Coco Chanel nel 1913.

Tra la fine degli anni ’40 e i decenni successivi la marinière ha attraversato il cinema e la musica, talvolta mutando forma e tessuti sociali differenti, lasciando dietro di sè una scia difficile da dimenticare. A Santa Monica, Marilyn Monroe la indossava nella sua versione a righe rosse, mentre Audrey Hepburn ne faceva il simbolo di uno stile quotidiano, semplice e naturalmente sofisticato.

Poi arrivarono gli anni Sessanta, quando il cinema francese le affidò un nuovo fascino attraverso figure come Jean Seberg in “Fino all’ultimo respiro” e Brigitte Bardot ne “Il Disprezzo”. Negli anni Settanta, anche il rock ne raccolse l’eredità tanto che Patti Smith la portava sui palchi newyorkesi, accostandola ad un semplice paio di jeans.

In fondo, è proprio questo il segreto della marinière: non ha mai avuto bisogno di reinventarsi davvero per restare attuale, ed è così che, tra una gonna a matita leggera, un paio di infradito e una bandana tra i capelli, l’estate 2026 riscopre ancora una volta il fascino delle cose semplici.