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Bellezza

Come scegliere il fondotinta perfetto per te e come metterlo d’estate

Scegliere il fondotinta in estate è un piccolo esercizio di equilibrio. Da una parte c’è la voglia di avere una pelle uniforme, luminosa e curata; dall’altra ci sono caldo, sudore, umidità e giornate lunghissime che mettono alla prova anche il make-up più studiato. Il punto non è coprire di più, ma scegliere meglio: texture giusta, shade corretta, applicazione leggera e qualche accorgimento furbo per far durare la base senza trasformarla in una maschera.

Il fondotinta ideale deve uniformare, valorizzare la pelle e resistere alle temperature alte senza perdere naturalezza. Perché il vero obiettivo è sentirsi a posto anche quando fuori ci sono trenta gradi e il programma prevede ufficio, aperitivo, concerto o cena improvvisata.

La texture conta più della coprenza

Il primo errore è scegliere il fondotinta pensando solo a quanto copre. In estate, spesso, la texture è ancora più importante. Le formule troppo ricche o pesanti possono segnare la pelle, spostarsi durante la giornata o creare quell’effetto lucido poco controllato che non ha niente a che vedere con il glow.

Per un risultato più fresco funzionano bene i fondotinta fluidi, le skin tint, le formule leggere e modulabili, capaci di uniformare senza stratificare troppo. Se la pelle tende a lucidarsi, meglio cercare finish naturali o semi-matte, non eccessivamente opachi. Se invece la pelle appare più secca o spenta, una formula luminosa ma sottile può dare subito un effetto più vitale.

La chiave è costruire la coprenza solo dove serve. Non tutto il viso ha bisogno dello stesso livello di prodotto: spesso basta una base leggera e un correttore mirato su occhiaie, rossori o piccole discromie per ottenere un risultato molto più moderno.

Il colore non si prova sul polso

Trovare la shade corretta è la parte che può cambiare completamente il risultato. Il fondotinta non dovrebbe essere né più chiaro né più scuro della pelle: dovrebbe fondersi con il viso e con il collo, senza creare stacchi visibili. Per questo provarlo sul polso non è quasi mai la scelta più utile, perché quella zona ha spesso un colore diverso rispetto al viso.

Meglio testare il prodotto lungo la mandibola, osservandolo alla luce naturale. La tonalità ideale è quella che si confonde sulla pelle senza stacchi di colore. In estate, poi, il colore dell’incarnato può cambiare leggermente, quindi può essere utile avere una nuance appena più calda o modulare il risultato con bronzer e correttore, senza forzare la base.

Anche il sottotono fa la differenza. Chi ha un incarnato più rosato può trovarsi meglio con fondotinta dal sottotono neutro o rosato, mentre chi ha una pelle più dorata può preferire nuance calde. Se il viso tende a ingrigirsi con alcuni prodotti, probabilmente il sottotono non è quello più adatto.

Come applicare il fondotinta quando fa caldo

D’estate vale una regola semplice: poco prodotto, ben sfumato. Applicare tanto fondotinta pensando di farlo durare di più spesso ottiene l’effetto opposto. Più strati ci sono, più è facile che la base si sposti, si segni o si accumuli nelle zone del viso più mobili.

La beauty blender leggermente inumidita è perfetta per un effetto naturale e diffuso, soprattutto con le texture fluide. Il pennello, invece, permette una coprenza un po’ più precisa, ma va usato con mano leggera. Anche le dita possono funzionare, soprattutto con formule molto sottili, perché il calore aiuta il prodotto a fondersi meglio con la pelle.

Il trucco è partire dal centro del viso, dove di solito serve più uniformità, e sfumare verso l’esterno. In questo modo il risultato resta leggero ai lati del viso e più curato nella zona centrale, senza creare un effetto troppo pieno.

Cipria sì, ma solo dove serve

La cipria in estate può essere una grande alleata, ma non deve coprire tutto il glow. Usarla su tutto il viso, soprattutto in grande quantità, rischia di rendere la base più pesante e meno fresca. Meglio applicarla in modo strategico sulla fronte, ai lati del naso, sul mento e nella zona sotto gli occhi, se il correttore tende a muoversi.

Le ciprie sottili e leggere sono le più adatte, perché fissano senza creare spessore. Il resto del viso può rimanere più luminoso, soprattutto sugli zigomi, dove un po’ di luce rende il make-up più contemporaneo e meno “piatto”.

Per ritoccare durante la giornata, meglio tamponare prima l’eccesso di lucidità con una velina o una carta assorbente e solo dopo aggiungere pochissima cipria. Stratificare prodotto su prodotto senza rimuovere il sebo in eccesso può rendere la base meno uniforme.

Il segreto è accettare il glow naturale estivo

Un fondotinta estivo non deve restare immobile come appena applicato alle otto del mattino. È normale che durante la giornata la base cambi leggermente, soprattutto con temperature alte. La differenza la fa il modo in cui cambia: una buona base estiva dovrebbe confondersi in modo armonioso, senza macchie evidenti o accumuli.

Per questo le formule leggere e modulabili sono spesso la scelta più furba rispetto a quelle molto coprenti. Se qualcosa si muove, si può ritoccare facilmente con una piccola quantità di prodotto o con il correttore, senza dover rifare tutto. Anche uno spray fissante può aiutare a fondere meglio gli strati e a rendere il risultato più naturale.

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