24 October 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

Isotta Toso esclusiva per CheDonna.it: una regista fuoco e fiamme

  • Isotta Toso esclusiva per CheDonna.it: una regista fuoco e fiamme
Isotta Toso, tra cinema e cucina - Toc, toc! Abbiamo bussato alla porta della talentuosa regista e sceneggiatrice Isotta Toso, che dopo aver fatto l'aiuto regista nel film Notturno Bus di Davide Marengo con Valerio Mastandrea e

Isotta Toso, tra cinema e cucina - Toc, toc! Abbiamo bussato alla porta della talentuosa regista e sceneggiatrice Isotta Toso, che dopo aver fatto l'aiuto regista nel film Notturno Bus di Davide Marengo con Valerio Mastandrea e Giovanna Mezzogiorno, ha scritto un libro e si è lanciata a capofitto nella sua opera cinematografica di esordio, ovvero Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio, con Kasia Smutniak e Daniele Liotti, ed ora è alle prese con diverse sceneggiature. Ma noi di Che Donna, armati di penna e coraggio l'abbiamo colta in flagrante e non dietro la macchina da presa, ma tra i fornelli! Tra le tante ricette che ama creare ce n'è una che ha colpito la nostra fantasia: Polpette d'oriente.
Siete pronte a prendere appunti? POLPETTE D’ORIENTE La notte, si sa, è il momento migliore per fare molte cose.
Quando il buio e il silenzio ci avvolgono e tutti gli elettrodomestici tacciono tranne il computer con il sommesso ticchettio della tastiera e il frigorifero con il suo confortante ronzio carico di premesse, è il momento migliore per creare, pensare, immaginare, scrivere.
Ma queste attività conoscono feroci momenti di stallo, vuoti di insicurezza che ti lasciano per lunghi istanti sprofondato nel candore luminoso della pagina bianca.
Oppure grandi scariche di bulimica adrenalina ti tengono incollato per ore alla scrivania e ti fanno arrivare al mattino con una insonne smania che non ti farà dormire ancora per molte ore. In entrambi i casi non c’è niente di meglio del sapere che nascoste nel fedele frigorifero ci sono le polpette d’oriente ad attenderti col loro inconfondibile sapore.
Fredde o riscaldate queste polpette della tradizione ebraica sapranno confortarti, blandirti, incoraggiarti, una dopo l’altra, dandoti l’energia per andare avanti o la consapevolezza che finalmente potrai buttarti a letto. Ingredienti 2 sfoglie medie di pane azzimo 500 gr di petti di pollo macinati 2 cipollotti novelli un pugno scarso di foglie di prezzemolo un pugno abbondante di foglie di menta 200 gr di mandorle pelate 1 uovo 1 spicchio d’aglio scorza di un limone sale e pepe farina per impanare olio di semi per friggere Esecuzione Immergere le sfoglie di pane azzimo in circa 250 ml di acqua fredda.
Nel frattempo sminuzzare finemente prezzemolo, aglio, cipollotti, menta e mandorle.
Grattugiare la scorza di limone. In una terrina unire gli ingredienti all’uovo e ai petti di pollo macinati, salare e pepare. Strizzare accuratamente le sfoglie di pane azzimo ammollate e unirle al composto amalgamandole bene agli altri ingredienti.
Mettere a riposo in frigorifero per circa venti minuti il composto ottenuto. Per procedere alla preparazione e alla cottura delle polpette preparare una brocca di acqua fredda, un piatto da portata rivestito di carta da forno, una padella larga e bassa, un cucchiaino, un piatto fondo pieno di farina.
Con le mani bagnate procedere a realizzare delle piccole polpette corrispondenti ciascuna ad un cucchiaino abbondante di composto (secondo quantità circa 50).
Infarinare individualmente le polpette e sistemarle velocemente nell’olio bollente in modo da cuocerle simultaneamente e dorandole su tutti i lati.
Disporle su carta assorbente per rimuovere l’olio in eccesso.
Servire calde, tiepide, fredde secondo il gusto.