14 October 2017

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COSTA CONCORDIA INCIDENTE: continuano le ricerche e si espande il danno ambientale

  • COSTA CONCORDIA INCIDENTE: continuano le ricerche e si espande il danno ambientale
COSTA CONCORDIA INCIDENTE - La tragedia che si ? evoluta a poche centinaia di metri dall'Isola del Giglio verr? ricordata a lungo. Il bilancio ? pesante: 11 morti e ancora 30 dispersi. Ma non ? tutto. Le ricerche dei corpi

COSTA CONCORDIA INCIDENTE - La tragedia che si è evoluta a poche centinaia di metri dall'Isola del Giglio verrà ricordata a lungo. Il bilancio è pesante: 11 morti e ancora 30 dispersi.
Ma non è tutto.
Le ricerche dei corpi continuano e nel frattempo si aggrava il danno ambientale. Le 114 mila tonnellate della Costa Concordia si sono adagiate sui fondali dell'Isola ricchi di vegetazione e il tutto potrebbe subire danni davvero importanti. Francesco Cinelli, docente di Ecologia all’Universita’ di Pisa, ci spiega meglio la situazione: ”al Giglio i fondali sono ancora ricchissimi di Cystoseire, Posidonie, Gorgonie, Spugne, Molluschi, Crostacei, Celenterati, che sono rimasti schiacciati assieme a miriadi di altri organismi dalle 114 mila tonnellate della Costa Concordia”.
Cinelli continua dicendo: “Nella zona circostante e’ presente una prateria di Posidonia, una delle piu’ preziose dell’arcipelago toscano dopo quella di Pianosa e dell’Africhella.
Oltre alla bomba ecologica costituita dalle migliaia di litri di carburante che, in queste ore, gli olandesi della Smit stanno provando a disinnescare, provate ad immaginare cosa significhi, in termini di dispersione in mare, l’inabissamento di un Comune di oltre 4.000 abitanti: la ‘Costa Concordia’ si sta portando a fondo tutto il suo carico di rifiuti – dai detersivi agli oli alle vernici ai prodotti di clorazione delle piscine, ai metalli di vario ordine e grado – che cominceranno a degradarsi e a diffondere nell’acqua circostante tutte le proprie componenti nocive.
E, di conseguenza, a mettere a rischio la ricchezza di biodiversita’, che non dobbiamo mai dimenticare essere alla base della nostra stessa sopravvivenza sulla Terra“. Il brutto sembra ancora dover venire...

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