17 October 2017

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COSTA CONCORDIA INCIDENTE: la testimonianza del comandante Schettino

  • COSTA CONCORDIA INCIDENTE: la testimonianza del comandante Schettino
Interrogatorio di Schettino: ecco cosa ha detto - In questi giorni si ? detto molto su lui, ognuno ha sviluppato un parere personale su cosa abbia fatto o detto e, soprattutto, su quanto?abbia sbagliato: adesso per? ? il suo

Interrogatorio di Schettino: ecco cosa ha detto - In questi giorni si è detto molto su lui, ognuno ha sviluppato un parere personale su cosa abbia fatto o detto e, soprattutto, su quanto abbia sbagliato: adesso però è il suo turno per parlare e Schettino è ben deciso ha raccontare cioè che accadde quella notte a largo dell'Isola del Giglio. Francesco Schettino, comandante della Costa Concordia che ora giace su unoscoglio nel mare dlla Toscana, haraccontato la sua versione dei fatti davanti al gip Valeria Montesarchio e ai quattro pm della Procura di Grosseto, nel suo primo interrogatorio: la sua testimonia è una sorta di ammissione di colpa seppur infarcita di attnuanti; spiega come "la rotta per il saluto al Giglio era stata tracciata fin dalla partenza, da Civitavecchia.
L’ufficiale di rotta mi aveva avvertito: “Occhio allo scoglio”.
Ma io lo avevo già fatto almeno altre tre o quattro volte, mi sentivo sicuro...". Tanta sicurezza a quanto pare non è però servita quando "la nave ha cominciato la virata, la poppa ha preso lo scoglio sulla fiancata sinistra e ha avuto uno scossone": qui però, proprio quando la codardia che più gli è stata imputata dovrebbe finalmente essere confessata, Schettino sottolinea come "non è vero che sono scappato.
Ero caduto accidentalmente fuori dalla nave sul tetto di una scialuppa e non sono più riuscito a risalire perché la scialuppa è rimasta appennellata, sospesa.
Poi sono rimasto su uno scoglio del Giglio a coordinare le operazioni di sbarco, se avessi voluto fuggire lo avrei fatto...". Inizia qui un ping pong tra pentimento e recrimnazioni: il comandante si da prima del "cglione" ma sottolinea poi come "non avevo indossato nemmeno il giubbotto salvagente perché in quel momento la mia vita non era importante, dovevo pensare alla vita degli altri". Se una confessione seppur parziale è già un inizio senza dubbio coloro che hanno vissuto quella drammatica notte o che lì hanno perso delle eprsone care meritano uno sforzo maggiore. LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI SULL’ESSERE MAMMA CLICCANDO QUI! LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI SULLA BELLEZZA CLICCANDO QUI! LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI SULLE IDEE REGALO CLICCANDO QUI!

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