15 October 2017

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GRAVIDANZA: PARTO, SCELTA DELLA POSIZIONE

  • GRAVIDANZA: PARTO, SCELTA DELLA POSIZIONE
Gravidanza: parto e scelta della posizione - La maggior parte delle culture nel mondo usa per il travaglio e il parto posizioni diverse, da quella eretta a seduta, inginocchiate o accovacciate. Se mettiamo a confronto la

Gravidanza: parto e scelta della posizione - La maggior parte delle culture nel mondo usa per il travaglio e il parto posizioni diverse, da quella eretta a seduta, inginocchiate o accovacciate. Se mettiamo a confronto la posizione eretta con quella supina potremo notare i vantaggi e gli svantaggi. Durante il momento della dilatazione, la posizione supina sembrerebbe avere effetti sfavorevoli , come ad esempio la minore intensità delle contrazioni, che comprometterebbe la regolare progressione del travaglio. La posizione eretta invece durante il travaglio lo renderebbe più breve, con minore impiego di analgesici e ossitocina. Nel periodo di espulsione non si possono dare per certi i vantaggi della posizione eretta, rispetto a quella supina, anche se è stato riscontrato che il parto ha una durata minore, maggior numero di perinei intatti e minore incidenza di parti operativi.
Ma questo dipende sempre dai vari casi che si vengono a creare e quindi si necessita di ulteriori approfondimenti a tal proposito. Quello che è certo è che assumere posizioni diverse da quella supina non comporta assolutamente rischi per la madre e il feto.
Proprio per questo le ostetriche non impongono una posizione rispetto a un’altra, ma lasciano libera la donna di scegliere, in assoluta autonomia, la posizione preferita. Durante le contrazioni la donna tende a camminare e a cambiare spesso posizione per trovare una giusta armonia tra la contrazione e la sua postura.
Rimanendo distese la parte dell’utero e la spina dorsale sarebero compresse tra di loro, dando più dolore, infatti si tende ad abbandonare il letto, iniziando a scegliere posizioni carponi, accovacciata, in ginocchio, in piedi. Bisogna comunque tenere conto che una posizione può dare sollievo a una donna, mentre essere inadeguata per un’altra.

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