22 September 2017

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Stanchezza: Sintomi e rimedi

Come rimediare alla stanchezza fisica Accade spesso che ci ritroviamo stanchi...di quella stanchezza che per giorni e giorni sembra non lasciarci, provocando difficolt? a concentrarsi e a portare a termine lavori impegnativi,

Come rimediare alla stanchezza fisica Accade spesso che ci ritroviamo stanchi...di quella stanchezza che per giorni e giorni sembra non lasciarci, provocando difficoltà a concentrarsi e a portare a termine lavori impegnativi, problemi del sonno, irritabilità. Sintomi che sicuramente non bisogna trascurare, ai quali occorre rispondere con uno stile di vita più corretto, per dare all’organismo una sferzata di energia, attraverso un’alimentazione più sana e un adeguato apporto di vitamine e di sali minerali. Se la stanchezza è dovuta a un periodo di particolare impegno fisico o mentale, non è difficile recuperare l’equilibrio, basta seguire alcune semplici regole; se invece il senso di stanchezza persiste, è opportuno rivolgersi al medico, perché questi sintomi possono anche indicare uno stato di depressione latente o una vera e propria sindrome da stanchezza cronica. Per rispondere alle esigenze dell’organismo affaticato, occorre innanzitutto assicurarsi un giusto numero di ore di sonno, possibilmente coricandosi e svegliandosi sempre negli stessi orari per facilitare il regolare ritmo sonno/veglia; da non trascurare poi l’attività fisica, anche moderata: una semplice camminata quotidiana di mezz’ora contribuisce a risollevare l’umore, stimolando il rilascio delle endorfine, sostanze in grado di alleviare la tensione nervosa e la percezione del dolore. L’aiuto più valido per combattere gli stati di stanchezza resta comunque un regime alimentare equilibrato, ricco di vitamine e sali minerali: le situazioni di stress inducono infatti l’organismo a consumare più rapidamente le riserve di vitamine e di sali, aumentandone il fabbisogno.
Fondamentale per far fronte alla fatica è la vitamina C, che potenzia il sistema immunitario e migliora le difese dell’organismo, contrastando l’ossidazione delle cellule e riducendo la concentrazione nel sangue di cortisolo, l’ormone dello stress.
Procurarsi la giusta quantità di vitamina C è facile, dato che essa è contenuta negli agrumi, nei kiwi e nelle verdure a foglia verde scuro. Anche la vitamina E gioca un ruolo importante nel contrastare i processi ossidativi: una ricerca del Center of Aging della Tufts University di Boston ha evidenziato la maggior capacità di reazione allo stress correlata all’assunzione quotidiana di supplementi di vitamina E, presente nell’olio di oliva e di arachidi e nella frutta secca.
Le vitamine del gruppo B sono invece di fondamentale importanza per combattere gli effetti dello stress sul sistema nervoso, perché facilitano lo scambio di informazioni tra le cellule, oltre a partecipare alla trasformazione delle sostanze nutrienti in energia.
Anche le vitamine del gruppo B sono facilmente reperibili negli alimenti, per esempio nei pesci grassi come il salmone e nel lievito di birra; la vitamina B12 si trova anche nei latticini. Da non dimenticare, infine, che l’azione complessiva delle vitamine fortifica le cellule, migliorandone la capacità di riproduzione: ecco perché, in casi di particolare stress, può essere opportuno aiutare l’organismo con integratori multivitaminici. Fonte: Center of aging della tufts university of Boston

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