17 October 2017

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GRAVIDANZA: cosa pensa il bimbo nel pancione?

  • GRAVIDANZA: cosa pensa il bimbo nel pancione?
UN LIBRO SVELA I PENSIERI, LE SENSAZIONI E LE EMOZIONI DEL FETO - Si chiama Sento dunque sono (Cantagalli Edizioni) e raccoglie i saggi di nove esperti neonatologi di diverse parti del pianeta che raccontano il mondo delle

UN LIBRO SVELA I PENSIERI, LE SENSAZIONI E LE EMOZIONI DEL FETO - Si chiama Sento dunque sono (Cantagalli Edizioni) e raccoglie i saggi di nove esperti neonatologi di diverse parti del pianeta che raccontano il mondo delle percezioni dei bambini dentro al grembo materno. Tutti i genitori si sono domandati almeno una volta che cosa il feto apprende e assimila del mondo che lo circonda anche se filtrato dal pancione della mamma.
Il libro, attraverso i risultati delle ultime ricerche scientifiche, fornisce risposte a questi interrogativi. Ecco cosa dice Carlo Bellieni, neonatologo e curatore del volume, intervistato da Radio Vaticana: "Sappiamo ormai che già dalla metà della gestazione - la gravidanza dura 40 settimane - e quindi circa dalla ventesima settimana, i bambini riescono purtroppo ad avere la possibilità di sentire dolore, ma per fortuna - sempre all’incirca da quell’età - riescono anche ad avere delle sensazioni buone: ad esempio quella dell’iniziare a sentire i sapori e quindi a formare i proprio gusti alimentari.
La Mannella, dal Texas, ha fatto dei bellissimi studi, facendo provare a delle donne in gravidanza una dieta a base di carote e ha visto che al momento del divezzamento, i bambini preferivano le pappe a base di carote rispetto alle altre.
Altri studi molto interessanti hanno fatto vedere come i bambini si abituano ai rumori che sentono prima della nascita.
Uno studio, pubblicato su Lancet qualche anno fa, faceva vedere come i piccoli erano in grado di riconoscere la sigla del telefilm preferito dalla loro mamma che avevano sentito tante volte prima della nascita.
Oggi sappiamo che riescono anche a distinguere la voce materna dalla voce di una estranea, e non solo: anche la voce di una persona che parla nella lingua della mamma dalla voce di una persona che parla in una lingua diversa". Allora cosa devono fare le future mamme per vivere questo periodo con tranquillità? "Essere serene e godersi la gravidanza, perché è un momento nel quale si ha la possibilità di scoprire una compagnia in più.
Certe mamme - purtroppo - in gravidanza sono sole, sono tristi.
Poi scoprono, magari attraverso l’aiuto di alcuni gruppi, di avere dentro di sé una compagnia che vuole loro bene incondizionatamente, che le ascolta e che è capace di rispondere con i suoi movimenti, con i suoi calcetti e con le sue giravolte.
Già questa è una cosa rasserenante per le mamme.
Ci sono, per esempio, delle scuole di educazione prenatale, nelle quali - insieme ad altre mamme - si hanno dei momenti di contatto con il bambino prima della nascita: si canta, si danza, si fa ginnastica, avendo la coscienza che questi stimoli arrivano al piccolo e sentendo i suoi movimenti di risposta.
Si può fare anche il massaggio transaddominale: attraverso la pancia, insieme anche al babbo del bambino, si ha questo primo contatto che rasserena tutta la coppia", conclude Bellieni. LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI CON ARGOMENTO MAMMA QUI.

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