24 September 2017

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Tradimento: piccoli accorgimenti per non farsi beccare

Tradire ? sbagliato. Presupposto fin troppo facile direte voi, ma cosa si fa quando oramai si ?, per cos? dire, "fatto lo scivolone"? Nel tradimento qualche volta si incappa nonostante tutte le buone intenzioni e, a quel punto,

Tradire è sbagliato.
Presupposto fin troppo facile direte voi, ma cosa si fa quando oramai si è, per così dire, "fatto lo scivolone"? Nel tradimento qualche volta si incappa nonostante tutte le buone intenzioni e, a quel punto, almeno che l’amante non si trasformi nell’amore della nostra vita, l’obbiettivo è solo uno: non essere scoperti.
Non certosa la cosa più semplice del mondo, vi pare? Se cadere in tentazione è infatti più facile di quanto si possa pensare, evitare che quella debolezza influenzi il resto della nostra vita è assai più complicato.
Quando la storia di una notte diventa anche quella del giorno dopo, e del giorno dopo ancora, tutto precipita e mantenere l’equilibrio diventa complesso.
Le uscite segrete si moltiplicano, i messaggi aumentano, i rischi lievitano e la nostra dolce metà è sempre più vicina a scoprire la verità.
Che cosa possiamo fare affinché quest’ultimo gradino non venga raggiunto? CheDonna.it ha qualche suggerimento in merito. L’esperienza insegna Si dice che "il lupo perda il pelo ma non il vizio": chiamatelo stupido! E’ la pratica che ci conduce alla perfezione.
Brutto a dirsi dunque ma, se avete tradito una volta e non è andata bene, consolatevi: se mai vi ricapiterà non commetterete nuovamente gli stessi errori e beccarvi sarà assai più difficile per la vostra dolce metà. Vita virtuale parallela Nel XXI secolo potrebbe essere proprio l’universo virtuale a tradirci.
Troppe mail, troppi social network, troppa messaggistica, insomma troppa comunicazione via etere e, di conseguenza, troppa memoria di quanto diciamo e facciamo.
Per il nostro partner ciò equivale a una serie di molliche di pane da seguire in stile Pollicino, sino a giungere proprio lì, all’evidenza del nostro tradimento.
Ripulite dunque con attenzione le vostre tracce: create una mail alternativa, eliminate parte della cronologia del pc (non tutta però, sarebbe ancor più sospetto), ricordate sempre di fare il logout da Facebook e affini.
Le precauzioni in questo caso non sono mai troppe! Il fascino del rischio Parte dell’eccitazione legata al tradimento sta proprio nel fascino del brivido: quella sensazione di perenne pericolo, di essere scoperti da un momento all’altro, di vivere in bilico può essere il massimo dell’erotico.
Attenti però a non esagerare: la ricerca del pericolo a tutti i costi può esser la peggior arma a doppio taglio, spingervi verso gesti troppo azzardati, farvi assumere rischi sempre più grandi e pericolosi.
Perdere il controllo è proprio quello che non vi serve! Il senso di colpa (ma non il vostro) E’ l’arma migliore qualora la vostra dolce metà iniziasse ad avere qualche dubbio sulla vostra condotta.
“Ma come puoi dubitare di me? Ti ho mai fatto mancare nulla? Sai quanto di amo! Mi sento offesa!” E’ proprio lei, l’arte di rigirare la frittata: sareste voi a dovervi sentire in colpa invece farete in modo che a dubitare di se stesso sia il vostro partner! Chi trova un amico, trova un tesoro Mai proverbio fu più adatto all’occasione.
Spesso quel che serve per mantenere un segreto è dirlo a una e una sola persona, quella di cui più vi fidate.
Non solo avere un confidente vi farà allentare lo stress ma garantirà anche un sicuro appoggio, qualcuno pronto a guardarvi le spalle, e fidatevi, non è poco!

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