26 September 2017

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Il vademecum per i giovani e il sesso. Attenzione alle MST (malattie sessualmente trasmissibili).

  • Il vademecum per i giovani e il sesso. Attenzione alle MST (malattie sessualmente trasmissibili).
Si parte per le vacanze, occhio al sesso sicuro! Le scuole sono finite, l'estate ? arrivata e i giovani sono pronti per le vacanze in giro per il mondo. Ma in valigia dei nostri giovani, ci sono anche i giusti

Si parte per le vacanze, occhio al sesso sicuro! Le scuole sono finite, l'estate è arrivata e i giovani sono pronti per le vacanze in giro per il mondo. Ma in valigia dei nostri giovani, ci sono anche i giusti contraccettivi? In famiglia non se ne parla, i genitori per pudore o per mancanza di tempo non approfondiscono questo discorso con i propri figli, ed ecco qui che la maggior parte degli adolescenti di oggi, non usa (o addirittura non conosce) i contraccettivi. Allora è della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia) l'iniziativa che va dal 14 giugno al 21 agosto in 10 città italiane, che promuove il progetto «Scegli tu», con il patrocinio del ministero della Gioventù. I ragazzi potranno giocare e conquistarsi il passaporto dell'amore sicuro. Il ministro Giorgia Meloni ha dichiarato in merito: 'E' necessario rendere maggiormente consapevoli i giovani dei rischi di gravidanze indesiderate e di malattie sessualmente trasmesse affinché possano tutelare la propria salute senza rinunciare alla spensieratezza delle vacanze'. E' importante che gli adolescenti di oggi capiscano che l'uso del preservativo è fondamentale non solo per evitare gravidanze indesiderate, ma anche (e soprattutto) per non rischiare la trasmissione di malattie attraverso il rapporto sessuale. Vogliamo dare il nostro contributo alle 'conoscenze' degli adolescenti in merito di Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) attraverso quest'elenco riportato di seguito. 1.
La sifilide: Si tratta di una malattia grave, se non curata adeguatamente, che si trasmette per via sessuale, ma anche genitale o extragenitale.
Qualche settimana dopo il contagio si riscontreranno ulcere indolori solitamente a livello genitale che scompaiono dopo qualche tempo.
Dopo questa prima fase, se non interviene una opportuna cura antibiotica, la malattia entra nella seconda e poi nella terza fase, con la produzione, a livello cerebrale delle cosiddette gomme luetiche che possono danneggiare il cervello fino alla demenza. 2. La gonorrea: Un’altra malattia causata da un batterio, il gonococco che si trasmette per via sessuale, ma può insediarsi anche nella zona anale, nella bocca, nella gola e persino a livello oculare.
Nel maschio i sintomi sono prurito, bruciore, arrossamento e secrezioni prima sierose, poi mucopurulente.
Se non viene curato, anche se i sintomi scompaiono, è portatore del batterio e quindi può infettare e può andare incontro a patologie degli organi riproduttivi interni che possono portare a sterilità.
La donna è invece sovente portatrice asintomatica, malgrado possano manifestarsi perdite vaginali maleodoranti, dolore nell’urinare, sintomi anali o del cavo orale.
Anche per la donna il rischio di danni all’apparato riproduttivo è presente.
Anche in questo caso la terapia antibiotica è di elezione. 3. I condilomi: Patologia ad origine virale.
Hanno incubazione variabile, da 1 mese ad 1 anno, sollecitati soprattutto da periodi di stress.
Si tratta di escrescenze carnose dentellate (da qui l’essere anche chiamati “creste di gallo”) che si trasmettono solitamente, anche se non sempre, per contagio genitale.
Se nel maschio non danno rischi di evoluzione grave e possono essere ben curati con terapie locali, nella donna vanno curati con attenzione per il rischio di evoluzione in cancro del collo dell’utero.
Il monitoraggio con il Pap-test sarà in questi casi sempre necessario. 4.
L’herpes genitale: L’infezione provoca lo sviluppo di vescicole a grappolo sulla mucosa genitale che, rompedosi, danno luogo a ulcerazioni dolorose.
Anche in questo caso la dipendenza da periodi di stress psicofisico è piuttosto costante.
Quando l’attività virale è attiva, è molto contagioso. 5.
La candidosi: Malattia molto diffusa.
Causata da un fungo (Candida albicans) è normalmente presente in piccole quantità nella vagina.
Quando il suo equilibrio acido si altera (per l’uso di antibiotici, per stress, per una condizione di diabete, per gravidanza) si può instaurare l’infezione.
I sintomi sono arrossamento e prurito alla vulva e alla vagina, secrezione biancastra di odore sgradevole, bruciore alla minzione e nei rapporti sessuali.
Il maschio che viene contagiato può presentare prurito al glande.
Si cura con antimicotici localmente o per via orale.
Spesso è necessario sottoporre entrambi i partner a terapia. 6.
Le epatiti B e C: Possono trasmettersi per contagio sessuale.
Causate da virus, colpiscono prima il fegato e poi, attraverso il sangue, possono diventare MST.
I sintomo sono affaticamento, dolori muscolari, nausea, febbre e, soprattutto per l’epatite C, gravi danni al fegato.
La diagnosi precoce è fondamentale.
Per l’epatite B il vaccino è di elezione, mentre l’epatite C viene curata con interferone. 7. L’AIDS.
E' la MTS più grave.
Causata dal virus HIV, va a colpire i sistemi di difesa dell’organismo , provocando una attività inidonea del sistema immunitario a difendersi dalle infezioni.
Una persona infettata dal virus, anche se non presenta sintomi, è nelle condizioni di infettare altre persone.
Infatti coloro che al test sierologico sono HIV positivi possono trasmetter questa malattia con i contatti sessuali, ma non solo, essendo possibile il contagio anche attraverso l’urina, lo sperma e qualunque tipo di trasmissione attraverso il sangue.
Dal momento del contagio all’evoluzione in malattia AIDS possono passare anche molti anni.
Poiché non ci sono ancora terapie utili a curare la malattia, che conduce a morte per infezioni parassite di fronte alle quali l’organismo non può opporre alcuna difesa, è indispensabile la prevenzione usando sempre, nei rapporti a rischio, il preservativo.
Va tenuto presente che i rapporti a rischio sono tutti quelli nei quali anche un partner stabile ha, o può aver avuto, rapporti a rischio.
E’ quindi prudente eseguire, in questi casi, il test sierologico per il quale va tenuto presente che vi è un periodo d’ombra di almeno tre mesi. Quindi ragazzi, fate l'amore, perchè è la cosa più bella che ci sia, soprattutto se fatto con la persona che amate, ma ci raccomandiamo, fatelo con la testa! Se l'estate avrà in serbo per voi appuntamenti da 'mille e una notte' ricordatevi di portare in tasca o nella borsetta quello che dovrà diventare il vostro compagno di viaggio! Il preservativo!

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