25 September 2017

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5 cose da sapere per una grigliata estiva a prova di salute

Estate agli sgoccioli ma chi non vorrebbe onorarne questi ultimi scampoli grazie ad una favolosa grigliata? Recenti indagini descrivono gli italiani come un popolo di veri e propri amanti delle grigliate estive, forse perch? la

Estate agli sgoccioli ma chi non vorrebbe onorarne questi ultimi scampoli grazie ad una favolosa grigliata? Recenti indagini descrivono gli italiani come un popolo di veri e propri amanti delle grigliate estive, forse perché la cottura alla brace è generalmente considerata meno calorica o, più semplicemente, perché simili preparazioni rappresentano occasioni conviviali uniche nel loro genere. Lungi da noi il volervi privare di un simile piacere ma abbiamo pensato comunque di fornirvi qualche consiglio per rendere quest’abitudine davvero salutare: per quanto è vero che la cottura alla griglia sia meno calorica di altre è altrettanto vero che essa nasconde una serie di insidie che oggi CheDonna.it vuole mettere in evidenza, accompagnate però naturalmente da altrettanti consigli per scongiurarle e rendere ancor più buona la nostra grigliata. Sapevate infatti che proprio il procedimento di colatura del grasso che ci fa pensare alla grigliata come ad una preparazione salutare rischia di generare sostanze cancerogene e, dunque, assai pericolose per la nostra salute? In cucina bisogna sempre essere informati su tutti i dettagli delle varie cotture e così oggi vogliamo darvi cinque consigli per quella al barbecue, sperado che la prossima grigliata estiva sia ancora più indimenticabile. Top 5, regole della perfetta grigliata estiva Ecco allora le 5 regole da seguire per eliminare qualsiasi potenziale dannoso della cottura alla griglia, rendendola ancor più salutare e gustosa. 1- Marinatura: lasciare la carne immersa nella birra per qualche ora prima di metterla sulla griglia permette di dimezzare le sostanze che si formano quando la carne viene cotta a temperature molto alte - alias gli idrocarburi aromatici policiclici - e che sono legate a un alta incidenza di casi di tumore del colon.
Uno studio dell’American chemical society svela che a tale fine sono da prediligere le birre scure ma, se il luppolo proprio non facesse per voi, potrete ripiegare anche sul vino rosso che pare capace di ridurre del 40% la concentrazione di sostanze potenzialmente cancerogene 2- Erbe aromatiche: il loro impiego durante un barbecue pare capace di ridurre ampiamente la formazione di alcune sostanze cancerogene.
Il rosmarino ad esempio abbatte tali rischi circa del 90% e ciò sarebbe dovuto all’effetto barriera che interpone simili erbe tra la carne e il fumo.
A tale scopo si potrebbero provare anche curry e curcuma: una punta di cucchiaino pare bastare per un effetto anti-tumorlare a dir poco prodigioso, soprattutto se abbinato al pepe nero che ne agevola l’assorbimento. 3- Carni magre: pollo e pesce sono senza dubbio da preferire ma, più in generale, è sempre meglio optare per tagli con il minor accumulo di grasso possibile dato che è proprio il fumo creato dalla caduta di questo sulla brace a dar vita alle sostanze più dannose. 4- Cottura: è meglio non dilungare troppo al permanenza della carne sulla griglia e, a tale scopo, c’è anche ci consiglia una precottura in forno o in padella, non altererà i sapori e vi garantirà minori permanenze presso il barbecue 5- Verdure: un’ottima idea è abbinare alla carne anche broccoli, cavolfiori o cavoli, le così dette crocifere, vegetali dalle straordinarie proprietà anti-cancro Fonte: www.repubblica.it/salute

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