15 October 2017

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MALTEMPO: 5 consigli del mental coach Roberto Re per ferie rilassanti

  • MALTEMPO: 5 consigli del mental coach Roberto Re per ferie rilassanti
I dati del Cnr confermano che la stagione estiva ? davvero anomala: a luglio di quest'anno c'? stato un aumento del 73% rispetto alle precipitazioni medie di luglio sul periodo 1971-2000: il luglio pi? piovoso dal 1800 ad oggi.

I dati del Cnr confermano che la stagione estiva è davvero anomala: a luglio di quest'anno c'è stato un aumento del 73% rispetto alle precipitazioni medie di luglio sul periodo 1971-2000: il luglio più piovoso dal 1800 ad oggi.
Proprio per questo, stando all’indagine di Coldiretti, 1 italiano su 4, sui circa 13 milioni che avevano programmato le ferie ad agosto, ha deciso di annullare le ferie.
Cala quindi il numero degli italiani che si concederanno una vacanza estiva, vuoi per la crisi, vuoi per le condizioni climatiche, ma cresce in maniera inversamente proporzionale lo ‘stress da vacanza’.
Anche tra i pochi che partiranno, infatti, molti non vivono con la giusta serenità la prospettiva di allontanarsi dalla città, dal lavoro e dalle proprie abitudini.
Come fare, quindi, per arrivare alla partenza senza un carico eccessivo di stress e a staccare davvero la spina per rilassarsi nei meritati giorni di riposo, al fine di essere più produttivi al rientro? Risponde alla domanda Roberto Re, mental coach ed esperto di formazione personale, che ha collaborato, fra gli altri, con sportivi di fama internazionale fra cui Jessica Rossi, oro olimpico alle Olimpiadi di Londra 2012 e attuale record mondiale nella specialità del tiro al volo, Lorenzo Bernardi e Roberto Mancini.
La difficoltà del godersi la vacanza è spesso collegata alla difficoltà di godersi il presente: “Più cresciamo, più diventiamo adulti, più la nostra capacità di vivere pienamente il presente si affievolisce.
Crescendo, subiamo i condizionamenti esterni e siamo costretti a rispettare determinate regole sociali, perdendo l’abilità di concentrarsi interamente sul qui e ora.
Facendo così otteniamo il solo risultato di stimolare una massa di emozioni improduttive che sono l’effetto delle continue proiezioni dei nostri pensieri” afferma Roberto Re. Come fare a riconquistare la capacità di godere di quello che stiamo facendo? Quali sono, quindi, concretamente i consigli utili per vivere più tranquillamente e serenamente la vacanza e come ci si prepara in vista di essa? Ecco i 5 consigli di Roberto Re: 1) Lasciare i ‘pensieri’ in ufficio: In previsione di quelle che saranno settimane di pausa, è naturale accelerare i ritmi lavorativi, ma una volta iniziate le ferie è bene staccare completamente la testa dalle preoccupazioni e dalle ansie da ufficio, così da godere di un riposo reale nei giorni di vacanza.
“In generale comunque, durante tutto l’anno è bene a imparare a concedersi momenti dedicati alla cura di se stessi, anche solo una bella dormita a settimana può di fatto cambiare completamente la nostra percezione”, commenta Re. 2) Gustarsi la vacanza giorno per giorno senza anticipare mentalmente il momento del rientro.
Tipico delle persone più ansiose è l’incapacità di vivere giorno per giorno ciò che riserva una vacanza che sia di coppia o che sia da single.
“Vietato totalmente proiettarsi già al giorno del rientro.
Non farebbe che incrementare l’ansia del ritorno con conseguenze negative sul relax psicologico.
Proiettarsi nel futuro, o al contrario pensare sempre al passato, è il modo migliore per non godere delle gioie del presente”. 3) Prevedere eventuali imprevisti: è giusto essere organizzati e gestire una sorta di tabella di marcia della quotidianità, ma non bisogna esagerare.
Imparare ad accogliere gli imprevisti come possibilità positive è la carta vincente.
E questo vale anche per il maltempo.
“Uscire dai propri schemi e non cercare a tutti i costi di voler portare le proprie abitudini dovunque si vada è la strada migliore.
In questo modo, se capita il fuoriprogramma, meglio prenderla con il sorriso e un po’ di spirito pratico.
Quindi, se la meta prevista era il mare, perché non concedersi la possibilità di cambiare destinazione e abbandonare, almeno per una volta, uno schema mentale limitante?”.
Montagna, passeggiate e funghi, perché no? 4) Nuovi stimoli: sperimentare e aprirsi al nuovo in un momento di tranquillità come quello estivo, può essere un’ottima soluzione per trovare altri stimoli.
Le ferie possono essere occasione per impegnarsi in attività diverse dal solito e per coronare magari il sogno nel cassetto (corso di sub, paracadutismo, ecc.). 5) Mantenere vivi i propri interessi: tenere attiva la mente, non fare assorbire tutte le energie dal lavoro, è punto decisivo.
Concedersi un po’ di tempo per se stessi è dunque importante, proprio le vacanze sono uno strumento utile per approfondire questi aspetti della propria vita.
Bene, dunque, riservare uno spazio in valigia per i libri.

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