14 October 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

Come riconoscere i nei pericolosi

  • Come riconoscere i nei pericolosi
Alcuni li abbiamo fin da quando siamo bambini, altri invece spuntano senza alcun preavviso. Ma quand'? che c'? veramente da preoccuparsi di fronte ad un neo? A volte non basta prendersi cura della propria pelle applicando

Alcuni li abbiamo fin da quando siamo bambini, altri invece spuntano senza alcun preavviso.
Ma quand'è che c'è veramente da preoccuparsi di fronte ad un neo? A volte non basta prendersi cura della propria pelle applicando regolarmente un fattore di protezione, i nei infatti possono presentarsi o trasformarsi in poco tempo, così è buona norma tenerli sempre d'occhio per non farsi trovare impreparate. Dopo avervi illustrato Come riconoscere la menopausa, noi di CheDonna.it vi presentiamo alcuni consigli utili per riconoscere i nei più pericolosi e poter così correre repentinamente ai ripari. Nei pericolosi: come riconoscerli? Ricordatevi di tenere sempre monitorati i nei di tutto il corpo, senza dimenticarvi di controllare anche il cuoio capelluto. Una delle cose principali da tenere a mente quando si parla di nei è la simmetria.
Se immaginate di dividerlo idealmente a metà e queste due non coincidono potrete fugare ogni dubbio recandovi dal vostro dermatolgo, che saprà chiarire al meglio la situazione. Altri fattori da tenere sotto controllo sono: il colore, che deve essere ben uniforme e marrone, chiaro o scuro.
Fate particolare attenzione quindi a tutti i nei che presentano discomie o che tendono al rosso e al nero.
Le dimensioni non devono mai superare i 6 millimetri e anche i bordi sono un fattore molto importante.
Questi devono essere lineari e ben definiti, privi di irregolarità o frastagliature. Infine è sempre bene controllare che la crescita non sia troppo veloce e recarsi immediatamente dal proprio dermatologo di fiducia non appena si presenta uno o più dei sintomi che vi abbiamo indicato, perchè prevenire è sempre meglio che curare. Firma: Silvia Fanasca

Articoli Correlati