20 October 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

LIBRI: 'Scienziati troppo avanti'

  • LIBRI: 'Scienziati troppo avanti'
Il momento opportuno per la scienza ? sempre stato parte del?successo della scoperta. Questo libro vuole presentare i meriti?di scienziati che mancarono (per troppo anticipo) il proprio appuntamento con la storia.?Scienziati

Il momento opportuno per la scienza è sempre stato parte del successo della scoperta.
Questo libro vuole presentare i meriti di scienziati che mancarono (per troppo anticipo) il proprio appuntamento con la storia. Scienziati troppo avanti presenta una serie di chiede descrittive della vita e il lavoro di Leonardo da Vinci, Niccolò Copernico, Andrea Vesalio, Francesco Redi, Maupertuis, Ignác Semmelweis, Gregor Mendel, Henri Poincaré, Svante August Arrhenius, Vladimir Vernadskij, Charles Wilson, Ernest Duchesne, Franz Nopcsa, Alfred Wegener, André Bloch, Georges Lemaître, Fritz Zwicky Rachel Carson Thomas Gold Peter Higgs. Tra gli altri il padre della genetica moderna (il monaco agostiniano cecoslovacco Mendel), il pioniere della moderna teoria del caos e avanguardista della teoria della relatività Poincaré; Duchense che scoprì e indagò 40 anni prima di Fleming l’antagonismo tra muffe e microbi. Cosa sbagliarono questi scienziati? Nulla, semplicemente era l’ambiente che li circondava a non valorizzare appieno il loro lavoro.
Le ricerche non furono finanziate ulteriormente e spesso vennero addirittura osteggiate.
Facile comprendere cosa avrebbero voluto dire in termini di progresso scientifico e non solo se le loro scoperte fossero state avvalorate. Incredibile la storia di André Bloch che divenne un matematico di fama internazionale anche se recluso nel famoso ospedale psichiatrico di Charenton (lo stesso in cui fu internato secoli prima il marchese De Sade).
Differente la situazione di Leonardo.
Nei suoi corposi appunti (più di seimila fogli scritti e disegnati) gli scienziati di oggi ancora trovano le tracce di scoperte visionarie di uno dei più incredibili geni nati nel nostro paese, più che troppo avanti, il Da Vinci, si colloca fuori dal tempo. E che dire di Peter Higgs che teorizzò in gioventù il bosone, chiamato anche “particella di Dio” che non venne accertato né confutato dalla comunità scientifica fino a che alcuni anni e miliardi spesi dopo il team del Cern di Ginevra coronò con un esperimento empirico la sua esaltante scoperta: il 4 luglio 2012, a 83 anni, il fisico ha dichiarato «Sono sconvolto»! Una storia davvero esaltante.
Le vicende e le esistenze di questi precursori spiegano molto del progresso dell’umanità. Laurent Lamire, giornalista e scrittore francese nato nel 1960, è stato caporedattore delle riviste Campus ed Esprits Libres.
Attualmente scrive sulle pagine culturali di vari quotidiani e settimanali francesi, tra cui Le Nouvel Observateur e Livres Hebdo.
È autore di numerosi saggi e opere biografiche nelle quali associa storia, cultura e divulgazione scientifica.

Articoli Correlati