23 October 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

VIAGGI: Bibione, la prima spiaggia senza fumo

  • VIAGGI: Bibione, la prima spiaggia senza fumo
Dopo tre anni di sperimentazione, Bibione ? localit? balneare dell?alto Adriatico tra le prime della penisola per numero di turisti ? sar? anche la prima ?spiaggia libera dal fumo? d?Italia. Con l?estate 2014, dalla prima fila

Dopo tre anni di sperimentazione, Bibione – località balneare dell’alto Adriatico tra le prime della penisola per numero di turisti – sarà anche la prima “spiaggia libera dal fumo” d’Italia. Con l’estate 2014, dalla prima fila di ombrelloni e fino alla riva del mare – per intenderci, su tutto il bagnasciuga – non sarà più possibile fumare.
Addio ai mozziconi abbandonati sulla battigia e un nuovo passo avanti per una vacanza di autentico benessere, nel rispetto degli ospiti e dell’ambiente circostante, entrambi protagonisti assoluti dello sviluppo sostenibile di questa località veneta. La presentazione ufficiale del progetto è prevista per giovedì 29 maggio alle 10 a Bibione, alla presenza delle autorità e dei tecnici che hanno collaborato alla realizzazione della “spiaggia libera dal fumo”. Il progetto, il cui claim è “Respira il Mare”, è nato per volontà dell’amministrazione comunale di San Michele al Tagliamento - comune in provincia di Venezia di cui Bibione fa parte, con la collaborazione di Bibione Spiaggia, Asvo, Bibione Live Consorzio di Promozione Turistica e le Associazioni di Categoria.
Nel frattempo, importanti organizzazioni internazionali come OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), Ministero della Salute, Regione Veneto, Istituto Nazionale Tumori e Asl 10 hanno già fatto pervenire il proprio sostegno. “Non si tratta assolutamente di un progetto contro i fumatori – spiega il sindaco della località balneare Pasqualino Codognotto -, ma una scelta in favore dell’ambiente, dei tantissimi bambini che da sempre giocano con la sabbia in riva al mare e degli amanti delle lunghe passeggiate ossigenanti.
Concetto confermato anche Vania Prataviera, presidente di Bibione Spiaggia: “Bibione è una località con una spiaggia meravigliosa e una natura di grande pregio che meritano di essere tutelate, anche con decisioni inusuali.
Non siamo proibizionisti, chiediamo solo di aiutarci a far stare bene tutti i nostri ospiti, con un gesto di attenzione che – siamo certi – gratificherà anche coloro che fumano”. Specifiche azioni di sensibilizzazione sono state attivate da Bibione Spiaggia che ha provveduto a realizzare materiale informativo, aumentare il numero dei posaceneri da collocare lungo la spiaggia, posizionare un cartello che indica l’inizio della no smoking area, installare contenitori trasparenti per la raccolta dei mozziconi da parte di bagnini e turisti.
A proposito: il 27 per cento dei rifiuti raccolti in spiaggia è rappresentato da mozziconi di sigarette. Chi vorrà fumare potrà naturalmente continuare a farlo, ma sotto al proprio ombrellone.
Le sanzioni ai trasgressori sono previste dal regolamento redatto dal Comune, tuttavia tutti concordano sul fatto che non ci sarà la caccia aperta al trasgressore: “Siamo certi che turisti non mancheranno di dimostrare il proprio senso civico” conclude Codognotto. Una scelta strategica anche in chiave turistica secondo Giovanni Mazzarotto, presidente di Bibione Live: “Una spiaggia libera dal fumo, unita alla capacità ricettiva e ai servizi di altissimo livello che garantiamo ai nostri ospiti, rappresenta una scelta avanzata e in linea con la personalità di Bibione, località che sta crescendo costantemente proprio grazie alla coerenza dell’offerta turistica complessiva”. Bibione – infatti - non è nuova a iniziative importanti per i suoi ospiti; basti ricordare, solo per fare un esempio, “La Spiaggia di Pluto” – nominata migliore spiaggia per cani d’Italia già nel 2009 - che continua a fare la felicità di tutti coloro che vogliono trascorrere le vacanze con il proprio cane. L’elenco delle specialità di Bibione è davvero lungo, ma non si scosta mai dall’obiettivo che questa località si è data e vuole rispettare: attenzione per il turista e tutela dell’ambiente.
Sono arrivate così le 23 Bandiere Blu della Fee (Foundation for Environmental Education), la registrazione internazionale EMAS (Eco-Management and Audit Scheme)per la salvaguardia dell’ambiente e la certificazione ISO 14001. Photo credits: Andrea Girardi