23 September 2017

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EVENTI: “Il Circo de Los Horrores” arriva a Roma

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Dopo la tournée in tutta Spagna, America Latina e Miami, con più di 1.500.000 spettatori, arriva in Italia lo spettacolo più innovativo degli ultimi anni “Il Circo de Los Horrores“.
Uno show che ha sorpreso il pubblico e critica cin una perfetta miscela tra teatro, circo e cabaret. Dal 28 Febbraio ed unicamente per 6 settimane, “Il Circo de Los Horrores“ arriverà a Roma e sarà la sua prima tappa in Italia. Dove nasce ”Il Circo de Los Horrores” “Il Circo de Los Horrores“ è stato creato guardando indietro nel tempo, nel passato, come dimostrano la tematica, la messa in scena e il copione dello show.
Uno spettacolo che associa tre importanti arti, teatro, circo e cabaret.
Teatro perché racconta una storia e utilizza un copione; circo perché usa questa tecnica per narrare storie mimate ed acrobaticamente sviluppate; cabaret per la sensualità di alcune performance, per la sintonia e l’interazione con il pubblico. L’ispirazione è chiaramente proveniente dal cinema in bianco e nero, e dai film dell’horror e suspense dell’epoca. L’ambiente e paragonabile ad un set cinematografico, smarrito tra la nebbia più che nella pista di un circo dove si ricrea un antico cimitero gotico, smarrito e mezzo abbandonato, degli inizi del XIX secolo. Certi film rimasti nella memoria sono serviti d’ispirazione, ad esempio: Nosferatude Burnau che è il protagonista principale è anche il filo conduttore della storia.
Anche se è Nosferatu il pilastro principale sul quale poggia il circo, esistono tanti altri cenni a film dell’epoca come ad esempio: La mummia, rappresentata nello spettacolo su dei nastri in volo che si perdono tra le sue bende con una coreografia e una messa in scena tenebrosa.
Anche i Freaks di questa incredibile storia. La Danza dei Vampiri, di Roman Polansky Rimanendo fedeli all’epoca, viene eseguita una danza con vecchi vampiri, mentre le bambine dell’Esorcista mimano le convulsioni spasmodiche prodotte nel film.
Dunque, un’infinità di sguardi e accenni verso il cinema in bianco e nero e ad altri film più contemporanei che tramite l’immediatezza e la sorpresa visiva suggeriscono al pubblico il terrore.
Il flusso di adrenalina è continuo attraverso lo spavento, l’impressione è la più crudele delle paure, il tutto sempre condito da una buona dose di umorismo che calma gli animi quando il clima spaventoso diventa più forte.
Il tutto è realizzato con gusto e sensibilità e sempre concentrato sull’intrattenimento dello spettatore. Anche la musica ha il suo compito speciale.
Ci sono un’infinità di melodie, dallo stampo classico che trasportano nell’oltretomba da brivido, a colonne sonore di Mike Oldfield o di Damian.

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