14 October 2017

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FESTIVAL DI SANREMO 2014 - Cristiano De Andrè su Ligabue: "E' stato molto gentile, ma era una versione di 'Creuza De Ma' al Lambrusco!"

  • FESTIVAL DI SANREMO 2014 - Cristiano De Andrè su Ligabue: "E' stato molto gentile, ma era una versione di 'Creuza De Ma' al Lambrusco!"
Si parla subito di canzoni con Cristiano De Andr? quando arriva in conferenza stampa e, vista la delusione che ? trapelata ieri al momento del verdetto che ha segnato come vincitrice la canzone ?Il cielo ? vuoto? rispetto a

Si parla subito di canzoni con Cristiano De Andrè quando arriva in conferenza stampa e, vista la delusione che è trapelata ieri al momento del verdetto che ha segnato come vincitrice la canzone “Il cielo è vuoto” rispetto a “Invisibili” si parla subito di questo: “Entrambe le canzoni mi rappresentano – spiega Cristiano - “Invisibili” mi rappresentava un po’ di più, parlava di un mio carissimo amico e per questo ci tenevo che passasse.
Ma in realtà sono contento.
“Il cielo è vuoto” l’ho intitolata così perchè da 40 anni viviamo in una sottocultura che ci fa credere che l’intento da portare avanti sia quello di fregare gli altri e che i soldi sono importanti.
Io cerco di dire nella mia canzone di dipingere questo cielo vuoto, colorare il nostro presente e il nostro futuro“. Si è parlato di tutto con Cristiano, anche di religione”Ho fede, ma con la religione non vado molto d’accordo.
Ho una mia fede appunto, altrimenti non mi spiego tanta bellezza e arte.
Se poi volete sapere qualcosa di più per cosa penso della religione basta ascoltare il mio nuovo album” Per quanto riguarda l’omaggio di Ligabue a suo padre Cristiano ha detto scherzosamente: “Luciano ha fatto una “Creuza De Ma” al lambrusco ieri sera, ma è stato molto carino, anche se non sono nemmeno riuscito a vederlo mentre cantava perchè ero dietro le quinte che mi preparavo“. Immancabili anche le domande sul suo cognome e quindi sulla gigantesca figura di suo padre, Fabrizio De Andrè: “Finalmente me lo godo il mio cognome, da qualche anno sono finalmente Cristiano De Andrè e fuori dal ruolo di “figlio” di Fabrizio.
Vorrei solo non arrivare a 70 anni a sentirmi dire sempre le stesse cose.
Mio padre era abituato a cantare due toni sotto il rutto, su questo lo sto seguendo".

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