19 September 2017

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MUSICA, LIBRI E MAGIA: Intervista al maestro Enrico Euron

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Compositore, musicista, scrittore, ricercatore, Enrico Euron ? una delle figure pi? importanti nel panorama europeo dell?arpa celtica. Ecco un'intervista a questo eclettico artista! Come ? iniziata la sua avventura di

Compositore, musicista, scrittore, ricercatore, Enrico Euron è una delle figure più importanti nel panorama europeo dell’arpa celtica. Ecco un'intervista a questo eclettico artista! Come è iniziata la sua avventura di scrittore? Credo di aver sempre sentito il richiamo della parola messa su carta. Quando frequentavo la terza elementare una rivista piuttosto diffusa («Famiglia Cristiana») pubblicò una mia poesia. Così è cominciata la mia avventura di scrittore, anche grazie al mio professore di lettere nel liceo. Un sacerdote all’antica che mi ha fatto davvero sudare le proverbiali sette camicie, ma mi ha insegnato a padroneggiare l’italiano (in latino e greco non ha avuto lo stesso successo, ma non gliel’ho mai detto…). Ho scritto racconti, articoli, poesie, ho collaborato con importanti riviste musicali, fino a vincere nel 2003 due premi in concorsi di poesia. Allora, ho capito che forse potevo anche tentare il mondo dei libri. E poi ho incontrato Nadia Camandona. Il target dei suoi libri? Dipende dai libri. Lavori come “I canti del Piccolo Popolo”, dove in un volume si trovano leggende sul mondo delle fate irlandesi, spartiti musicali che riportano i brani originali che accompagnavano queste leggende, disegni evocativi, addirittura un CD che permette di ascoltare le musiche suonate all’arpa mentre si legge il libro.. un lavoro così è sicuramente adatto a tutti coloro che amano questo mondo, bambini ed adulti, specialisti e neofiti. Altri testi, come la collana dei quattro volumi del “Metodo per arpa celtica” è sicuramente riservata agli addetti ai lavori: studenti, insegnanti, concertisti. Infine, ci sono testi, come “L’arpa dei Celti” che sono fondamentalmente saggi storici, ma che possono essere letti con piacere sia da “addetti ai lavori” che da appassionati, che scoprono un aspetto rigorosamente storico dell’arpa celtica, ma avvincente come un romanzo.. Un aggettivo per descrivere il mondo celtico? Un aggettivo è limitante. Almeno quattro… due positivi, e mi riferisco alla visione personale di questo mondo: poetico e misterioso. Due negativi: abusato e distorto. E qui intendo la visione che spesso, per motivi commerciali, spirituali o propagandistici viene data di questo mondo. Ci parli brevemente di “Storia dell'arpa e degli arpisti in Irlanda”... È nato come un saggio storico. L’arpa celtica ha una storia affascinante, che affonda le radici nella mitologia irlandese e attraversa duemila anni di vita di un popolo. Una storia fatta di musica, di poesia, di personaggi (i bardi irlandesi) situati a metà fra realtà e leggenda. Ma è anche una storia epica e dolorosa, di dominazione straniera, di eroismi e di disfatte. Solo dopo averlo pubblicato ci siamo accorti che il pubblico che lo leggeva era, come si dice oggi, “trasversale”. Chi cercava informazioni tecniche e chi lo leggeva davvero come un romanzo. Ci parli brevemente di "I canti del piccolo popolo"… Il primo libro, la prima scommessa vinta. E qui devo ringraziare la fiducia che la mia editrice ha avuto nel mio lavoro. Non è facile partire con un autore famoso come concertista ma sconosciuto come scrittore ed intraprendere un’opera così complessa: un libro che contiene non solo testo, ma illustrazioni (ogni pagina è minuziosamente disegnata, non c’è un solo spazio bianco!), spartiti musicali, un CD allegato. L’idea è nata quando, durante i miei soggiorni in Irlanda, sono entrato in contatto con la tradizione dei racconti orali, ancora viva nei piccoli paesi dell’isola. Racconti di esseri magici.. Mi sono chiesto: perché non trascriverli, trovare le musiche che li accompagnavano e pubblicare il tutto in italiano? Quando ho parlato di questo progetto alla mia editrice i suoi occhi si sono illuminati. Ed è cominciata l’avventura. Dove potremmo vederla a breve? Dopo la necessaria pausa fra la stagione musicale estiva e quella invernale, da dicembre riprenderanno i concerti. In queste serate, suono quasi sempre in coppia con Anne-Gaelle Cuif, concertista e vocalist francese di grande talento. Se parliamo invece del prossimo anno, il mio manager è al lavoro, so già che a maggio ci sarà una tournée in Brasile e un Festival ad Orvieto (ottima occasione per chi si vuole avvicinare all’arpa celtica, dove sono previste classi per i principianti), poi in Bretagna e forse in Thailandia. Sul mio sito (www.enricoeuron.com) si possono trovare tutte le date, progressivamente aggiornate.

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