13 October 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

LA DONNA DEL GIORNO: Lucía Puenzo

  • LA DONNA DEL GIORNO: Lucía Puenzo
Nata nel 1976 a Buenos Aires in Argentina. Ha pubblicato i romanzi, EL NI?O PEZ, 9 MINUTOS, LA MALDICION DI JACINTA PICHIMAHUIDA, LA FURIA DE LA LANGOSTA, e WAKOLDA, tutti tradotti in pi? di 15 lingue. Il suo primo film XXY ha

Nata nel 1976 a Buenos Aires in Argentina.
Ha pubblicato i romanzi, EL NI?O PEZ, 9 MINUTOS, LA MALDICION DI JACINTA PICHIMAHUIDA, LA FURIA DE LA LANGOSTA, e WAKOLDA, tutti tradotti in più di 15 lingue. Il suo primo film XXY ha vinto il Gran Premio della Critica al Festival di Cannes nel 2007 e il Premio Goya come miglior film straniero.
Il suo secondo EL NI?O PEZ è stato presentato all’interno della sezione Panorama al Festival di Berlino nel 2009.
WAKOLDA è il suo terzo film. Il film, candidato dall’Argentina all’Oscar e presentato nella sezione Un Certain Regard all’ultimo Festival di Cannes, racconta un capitolo della storia di Josef Mengele, uno dei più efferati criminali nazisti. L’incontro con una famiglia argentina risveglia nel medico e membro delle SS la sua ossessione per la purezza e la perfezione.
La sua attenzione si focalizza in particolare su una delle figlie, Lilith, una ragazzina di 12 anni molto minuta per la sua età e sulla madre di lei incinta di due gemelli. Il tempo trascorso con questa famiglia gli permetterà di proseguire i suoi studi e la sperimentazione, effettuata su centinaia di migliaia di detenuti ebrei e zingari, considerati subumani, e in particolare sui gemelli e su persone affette da nanismo. La Puenzo ripropone le atmosfere e i temi già presenti nei film precedenti, la costruzione della propria identità sessuale e l’estremismo politico. Ho trascorso un anno a scrivere la sceneggiatura, partendo dal mio racconto – racconta la Puenzo – sommersa dalle complesse ragioni che spinsero, il governo argentino ad aprire le porte a tanti nazisti in fuga dall’Europa, emanando addirittura una legge, che permise loro di usare il proprio nome. Il film uscirà prossimamente in Italia.

Articoli Correlati