16 October 2017

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ANTICIPAZIONI TV: "Donne nel mito - Maria Callas"

  • ANTICIPAZIONI TV: "Donne nel mito - Maria Callas"
?Artisti si nasce. E si rimane artisti, anche quando la voce non ? proprio una meraviglia.? (Maria Callas) In occasione del 90? anniversario dalla nascita, Diva Universal (Canale Sky 129) rende omaggio alla grande cantante

“Artisti si nasce.
E si rimane artisti, anche quando la voce non è proprio una meraviglia.” (Maria Callas) In occasione del 90° anniversario dalla nascita, Diva Universal (Canale Sky 129) rende omaggio alla grande cantante lirica Maria Callas, “la Divina”, con un documentario della serie Donne nel Mito che racconta come la sua arte e la sua vita abbiano rappresentato un’ideale di bellezza eterno, quello delle eroine del melodramma, a cui lei seppe dare voce e anima. L’ appuntamento a lei dedicato è per il 12 dicembre alle 13.55. “Donne nel mito” è la serie di brevi documentari prodotti da NBC Universal Global Networks Italia per svelare l’altra parte della storia, quella scritta dalle donne, rivelata dalle sue protagoniste: da Lady Diana a Maria Callas, da Jacqueline Kennedy a Margaret Thatcher.
Vite straordinarie ed intense di figure femminili che hanno saputo toccare i cuori e suscitare l’ammirazione del mondo.
Un compendio dedicato alle donne di sempre e raccontato con l’eleganza che contraddistingue il Canale. DONNE NEL MITO – MARIA CALLAS Maria Anna Sophia Cecilia Kalogheròpoulos, nota al pubblico di tutto il mondo con il nome Maria Callas, nasce a New York nel Dicembre del 1923 da una famiglia di immigrati greci.
La sua esatta data di nascita è un mistero.
I suoi genitori vorrebbero un maschio, così, quando la madre sa di aver dato alla luce una bambina, per i primi giorni non vuole vederla, né il padre si cura di registrarla all’anagrafe.
Nel 1931 Maria riceve le prime lezioni di canto e quando nel 1937 i suoi genitori si separano, segue la madre in Grecia dove non ancora sedicenne viene ammessa al conservatorio di Atene.
Scoppia la seconda guerra mondiale.
Maria, impegnata a mantenere sé e la famiglia con i più disparati mestieri, si adegua a cantare in tutti i locali, anche quelli di infimo ordine.
Finita la guerra, dopo una breve e sfortunata parentesi in America, nel 1947, “ancora povera in canna”, come lei stessa disse, con 50 dollari in tasca e pochi vestiti, Maria Callas arriva in Italia.
A Verona incontra l’imprenditore Giovanni Battista Meneghini, grande appassionato di lirica.
Nonostante i 37 anni di differenza il 21 Aprile del 1949 i due si sposano.
Nel 1951, il grande maestro Arturo Toscanini si innamora della sua voce e Maria Callas viene finalmente scritturata alla Scala di Milano.
Sono questi gli anni d’oro della sua carriera.
Gli anni che l’hanno resa alla storia come la diva e divina Callas.
Trionfi e consensi entusiasti si susseguono in tutto il mondo.
Le sue straordinarie capacità canore e drammatiche ispirano la regia di grandi registi come Luchino Visconti.
Maria Callas è ormai la più grande e famosa cantante lirica del mondo quando nel Settembre 1957, ad un ricevimento a Venezia, incontra per la prima volta Aristotele Onassis.
Il 2 gennaio del 1958 a Roma, in una serata di gala, dopo il primo atto di Norma, la Callas accusa un malore e interrompe la recita.
Il primo sintomo di un periodo di profonda crisi professionale.
Nel 1959 con il marito Meneghini è rottura e inizia la sua relazione con l’armatore greco.
“Un amore distruttivo brutto e violento” come lei stesso lo definì.
Anni di passione, di lusso e sregolatezza che la faranno soffrire moltissimo.
Dalla loro unione nasce un bambino, Omero, vissuto pochissime ore, che forse avrebbe potuto cambiare il corso della loro storia.
Nel 1964 Francesco Zeffirelli la convince a tornare in scena in due memorabili allestimenti della Tosca e della Norma che malgrado alcuni problemi di voce riscuotono comunque un buon successo, ma il declino psicologico della cantante ha ormai avuto inizio.
Aristotele Onassis l’abbandona per Jacqueline Kennedy.
La notizia la raggiunge attraverso i quotidiani.
Da quel momento la sua voce comincia a perdere smalto e intensità.
Pier Paolo Pasolini la coinvolge a recitare in un film Medea, che però non riscuote successo al botteghino.
Maria Callas “la Divina” si ritira dal mondo e muore a Parigi il 16 settembre 1977 a soli 53 anni.
Accanto a lei un maggiordomo e Maria, la fedele governante.
Sparse le sue ceneri nel mare Egeo e a commemorarla rimane una lapide presso il cimitero parigino di Pere Lachaise.

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