22 October 2017

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In viaggio nel mondo del make up con Assia: seconda tappa, il correttore

  • In viaggio nel mondo del make up con Assia: seconda tappa, il correttore
Ben venuti a bordo ragazze e ragazzi! Siete pronti per affrontare questa seconda tappa del nostro viaggio?nel mondo del makeup? Dopo il fondotinta vi parler? del correttore.?Prima di decollare vorrei darvi alcune informazioni su

Ben venuti a bordo ragazze e ragazzi! Siete pronti per affrontare questa seconda tappa del nostro viaggio nel mondo del makeup? Dopo il fondotinta vi parlerò del correttore. Prima di decollare vorrei darvi alcune informazioni su questo cosmetico. Il primo correttore fu prodotto e immesso sul mercato negli Stati Uniti nel lontano 1938 da un certo Mr.
Max Factor ;-) Il prodotto era stato creato da prima per le dive di Hollywood e in seguito venne prodotto per la grande distribuzione ed è così che è arrivato sino a noi. Ma torniamo per un attimo alle dive di Hollywood e a Mr.Max Factor.
Esse pendevano letteralmente dalle sue labbra o, meglio, dai suoi fondotinta e correttori.
La macchina da presa dell’epoca non produceva certo pellicole ad alta risoluzione, anzi, i volti degli attori risultavano piuttosto scuri poiché la varietà cromatica, come ben sappiamo, approderà al cinema piu’ tardi.
Ecco perché dive come Ava Gardner e Marlene Dietrich erano solite utilizzare i famosi fondotinta in crema ad alta coprenza di Max Factor, scegliendoli nelle tonalità più chiare così da apparire nelle pellicole cinematografiche con un volto più luminoso. Si dice addirittura che Marilyn Monroe si truccasse al buio ed usasse delle tonalità tanto chiare da far risaltare le sue labbra di fuoco come poche altre donne. Ma torniamo a noi e a questo cosmetico, direi, quasi indispensabile. PARTENZA : Viso con presenza di occhiaie evidenti, brufoletti, macchie e couperose ARRIVO: Orbicolare dell'occhio luminoso, senza occhiaie e incarnato privo di imperfezioni IL CORRETTORE : Cos’è? Il correttore è un cosmetico che serve, come dice la parola stessa, a correggere le imperfezioni della pelle e in alcuni casi non solo del viso. Come il fondotinta è un emulsione acqua in olio o olio in acqua.
La concentrazione maggiore o minore di pigmenti ne determina il tipo di texture e di coprenza. Il massimo del potere coprente appartiene al camouflage, un correttore compatto in diverse colorazioni che presenta addirittura il 95% di pigmentazione e ha la funzione di coprire particolari inestetismi della pelle, quelli che un normale correttore, anche molto pigmentato, non riuscirebbe a nascondere, come ipocromie, ipercromie, vitiligine, angiomi, cicatrici e persino i tatuaggi. Il correttore è quindi un grande alleato della nostra bellezza e rappresenta per tutti, donne e uomini, la possibilità di affrontare con maggior serenità i vari contesti sociali in cui viviamo, permettondoci di mimetizzare quei piccoli o grandi problemi di pelle che a volte ci rendono meno sicuri di noi stessi. Per spiegarvi tecnicamente quali sono i vari tipi di correttore e il loro uso devo farvi fare un "giretto" nel mondo dei colori.
Penso non basti infatti dirvi come si usa un prodotto ma voglio spiegarvi il perché un certo tipo di correttore serve a mimettizzare un particolare inestetismo. LA TEORIA DEI COLORI La vita è luce e la luce è fatta di tanti colori che segnano il defluire delle stagioni, danno allegria ad un prato, rendono unico un fiore e, a volte, sono capaci anche di curare la nostra anima.
In questo caso vi spiegherò come ci possono aiutare a risolvere alcuni inestetismi della nostra pelle. Come si evince dalla foto, la ruota dei colori presenta tutti o quasi i colori derivanti da quelli primari. Guardandola dobbiamo considerare una semplice ma efficace regola: i colori opposti tra loro si annullano a vicenda.
Quindi... IMPERFEZIONE CORRETTORE Rossastra (brufoli,couperose) verde Bluastra (occhiaie,lividi) arancione Violacea (occhiaie,lividi) giallo\arancio Marroni lilla In fondo a tutti questi colori di correttore troviamo quelli classici color carne in diverse tonalità che molto spesso (sbagliando) vengono utilizzati per camuffare gli inestetismi sopra elencati con il risultato di enfatizzare le imperfezioni invece che nasconderle. Dobbiamo piuttosto utilizzarli prima di tutto sopra i correttori delle specifiche colorazioni per uniformare l'incarnato e da soli per le piccole imperfezioni. Ricordatevi sempre di scegliere il giusto sottotono di correttore per la vostra pelle.
Come fare? Se non lo sapete non avete letto il mio articolo sul fondotinta quindi.... fatelo presto! VARI TIPI DI CORRETTORE E IL LORO USO: Compatto o in crema E' un correttore che si presenta solitamente sotto forma di cialda, molto pigmentato e coprente.
Può arrivare ad avere un 95% di pigmentazione, si presenta in diverse colorazioni per i vari inestetismi e in tutte le tonalità dell’ incarnato. Non lo consiglio a delle pelli mature perché tende ad infilarsi nelle pieghette e a dare un finish molto evidente. Come si usa? Io amo stenderlo con le dita, poiché il calore delle stesse aiuta l' applicazione e la rende più uniforme al resto dell' incarnato. Si può anche stendere con un pennello da correttore in setole sintetiche: la setola naturale assorbirebbe infatti troppo colore e il correttore si impasterebbe in modo eccessivo, senza contare che io sono vegana ed uso solo pennelli cruelty free! Fluido: E’ un’emulsione acqua in olio o olio in acqua con dei pigmenti colorati.
Molto simile ad un fondotinta ma,ovviamente, con la prerogativa di camuffare.
A distinguerlo da un fondo è dunque la percentuale di pigmenti maggiore che regala una più alta coprenza. E' indicato per tutti i tipi di pelle e va da una leggera a media copertura.
E' presente in tutte le tonalità dell'incarnato e nei diversi sottotoni. Come si usa? Si può applicare picchiettando con i polpastrelli o con una spugnetta in lattice.
Sottolineo il “picchiettare” perché, con questo tipo di correttore, se decidessimo di tirare il colore, come si fa per esempio con un fondo liquido, andremmo a spostare il prodotto da una parte all'altra del viso e, nella maggior parte dei casi, il più del correttore ci resterebbe sulle dita o sulla spugnetta. Dobbiamo andare invece a premere il prodotto sull’ imperfezione. In stick Presentano una texture più pastosa, sono pratici nell' uso, molto precisi, ma io li consiglio solo per le piccole imperfezioni tipo macchie o brufoletti, in quanto il finish è molto poco naturale se applicato per coprire le occhiaie. I colori vanno dal verde al nude. Come si usa? Assolutamente picchiettando con i polpastrelli o, meglio ancora, con un piccolo pennellino da eye liner o da rossetto. Minerale Questo tipo di correttore di ultima generazione, come il fondotinta, regala la praticità e il finish matificante di una cipria ma una coprenza da leggera a media.
Lo consiglio quindi ad una pelle molto giovane o che non presenti delle occhiaie particolarmente pigmentate. Le colorazioni sono di solito chiara, media e molto scura. Come si usa? Si applica con un pennello da correttore molto molto denso e morbido. Dopo aver steso i nostri correttori, tranne per quello minerale, fissiamo il tutto con un velo di cipria applicata con un pennello da polveri piuttosto che con il piumino, il quale rischia di far assumere alla pelle un aspetto un po’ gessoso. Ed eccoci arrivati alla fine della seconda tappa del nostro viaggio.
Abbiamo un incarnato perfetto e luminoso e, sopratutto, privo di imperfezioni. Con questo aspetto bello e riposato ci prepariamo alla prossima tappa del viaggio che ci porterà a conoscere le tecniche di contouring, una procedura attraverso cui i chiaroscuri ci regaleranno la possibilità di scolpire i tratti del nostro viso. Vi auguro una settimana piena di colori e tanta, tanta pratica di fronte allo specchio. Assia Pelliccia Consulente di immagine e di bellezza JAFRA COSMETICS assia.pelliccia@gmail.com [gallery]

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