20 September 2017

Chedonna.it Copyright © 2011 - WEB365SRL | Tutti i diritti riservati

LA DONNA DEL GIORNO: Salma Hayek

  • 41|
L?attrice nominata agli Academy Award? Salma Hayek?ha dato prova del suo talento di attrice, produttrice e regista di cinema e televisione. Ha ricevuto una candidatura agli Academy Award?, ai Golden Globe, ai SAG Award e ai BAFTA

L’attrice nominata agli Academy Award® Salma Hayek ha dato prova del suo talento di attrice, produttrice e regista di cinema e televisione.
Ha ricevuto una candidatura agli Academy Award®, ai Golden Globe, ai SAG Award e ai BAFTA come migliore attrice protagonista del film di Julie Taymor Frida. Recentemente ha interpretato Savages (Le belve) di Oliver Stone, al fianco di Blake Lively, John Travolta e Benicio del Toro, e in Here Comes the Boom (Colpi da maestro) con Kevin James. In televisione, è stata star ospite dell’apprezzato show di NBC 30 Rock.
Ha vinto l’Emmy per il suo debutto nella regia con The Maldonado Miracle, da lei anche prodotto.
Il film, con Peter Fonda, Mare Winningham e Ruben Blades, presentato al Sundance Film Festival 2003 e in seguito trasmesso su Showtime.
Ha diretto i video musicali di Prince e di Jada Pinkett. Altri suoi film comprendono: La Chispa de la Vida di Alex de la Iglesia, Americano di Mathieu Demy; Puss In Boots (Il gatto con gli stivali) nominato agli Academy Award®, con Antonio Banderas; Grown Ups (Un weekend da bamboccioni), distribuito da Columbia Pictures, con Adam Sandler, Kevin James, e Chris Rock; The Vampire’s Assistant di Paul Weitz, di Universal; Lonely Hearts di Todd Robinson, con John Travolta e James Gandolfini; Ask the Dust (Chiedi alla polvere) di Robert Towne con Colin Farrell e Idina Menzel; Bandidas di Luc Besson, al fianco di Penelope Cruz; After the Sunset di Brett Ratner, Once Upon a Time in Mexico (C’era una volta in Messico) di Robert Rodriguez; Hotel e Timecode di Mike Figgis; Dogma di Kevin Smith; From Dusk Till Dawn (Dal tramonto all’alba), diretto da Robert Rodriquez e scritto da Quentin Tarantino; e Desperado di Robert Rodriguez. Dal 2006, Salma Hayek e il suo socio di produzione Jose Tamez sviluppano, producono e acquisiscono progetti mainstream che attingono a temi latino-americani o che presentano talenti latino-americano, sia davanti o dietro la macchina da presa, per ABC Studios.
È stata produttore esecutivo del premiato programma di ABC Ugly Betty, con America Ferrera, basata sulla serie colombiana di enorme successo Yo Soy Betty, La Fea.
Nel 2001 ha interpretato e co-prodotto In the Time of the Butterflies di Showtime, per cui è stata nominata al premio della Broadcast Film Critics Association.
La sua società di produzione Ventanarosa Productions, ha prodotto anche il film messicano No One Writes to the Colonel (Nessuno scrive al colonnello), diretto da Arturo Ripstein, basato sul romanzo di Gabriel Garcia Marquez.
No One Writes to the Colonel (Nessuno scrive al colonnello) è stato selezionato in concorso ufficiale al festival di Cannes 1999. Nata e cresciuta a Coatzacoalcos, in Messico, Hayek ha studiato Relazioni Internazionali in Messico.
Altri suoi crediti messicani comprendono Midaq Alley, basato sul romanzo del premio Nobel Naguib Mafouz. A parte la sua carriera di attrice, Hayek ha dedicato molto tempo alle attività sociali.
È stata portavoce della partnership fra Pampers/UNICEF in tutto il mondo, per contribuire ad arrestare la diffusione del tetano materno e neonatale.
È stata anche la portavoce del programma di Speak Out Against Domestic Violence della Avon Foundation, incentrata sull’educazione, la consapevolezza e la prevenzione della violenza domestica, e sul sostegno alle sue vittime.
Nel 2005 ha parlato al Senato Americano, incoraggiando i suoi membri a potenziare l’Atto sulla violenza contro le donne.
Nel gennaio 2006 è passata la legislazione, che ha deciso lo stanziamento di 3,9 miliardi di dollari alle migliaia di agenzie statunitensi che lottano contro la violenza domestica.
Nell’aprile del 2005 ha visitato il Circolo Artico per la celebrazione della Giornata della Terra, per focalizzare l’attenzione sui pericoli del surriscaldamento globale e delle sue ripercussioni sulla vita del popolo Inuit e del resto del mondo.
Nel novembre 2005 è stata co-presentatrice, al fianco di Julianne Moore, del concerto ad Oslo in occasione dell’assegnazione del premio della pace, conferito a Mohamed el-Baradei e all’agenzia dell’energia atomica universale dell’ONU.
Ha fatto parte della campagna “One”, creata dal cantante e attivista Bono, ed è un membro di Global Green e di Youth Aids.